Formisano: con l’Inter tariffe speciali non solo per gli abbonati

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Alessandro Formisano, Head of Operations Sales e Marketing del Napoli è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss in riferimento all’argomento dellla visibilità ridotta di alcuni posti dello Stadio San Paolo a causa di alcune balaustre. “Voglio appunto fare chiarezza su questo aspetto. Intanto non siamo noi come Calcio Napoli ad effettuare questi lavori che sono stati fatti dal Comune di Napoli. Quindi è chiaro ed evidente che non ne siamo responsabili. Nei giorni scorsi alcuni tifosi hanno chiesto lo spostamento delle balaustre e noi nel giro di poco tempo lo abbiamo effettuato. Però, ciò che ci preme è soprattutto rassicurare i tifosi. Effettivamente in alcuni punti dello stadio c’è stato un cambio della visibilità, questo non riguarda le Curve che hanno una ottica più distante, bensì potrebbero verificarsi difficoltà di visibilità in ordine ad alcun posti dei Distinti e della Tribuna Posillipo”.
Nel confronto che abbiamo avuto nelle scorse ore sia con i vertici dell’amministrazione che con i tecnici è stata individuata una soluzione che, come ci è stato detto, sarà messa in atto prima della gara contro il Barcellona. E quindi non sarà necessario richiedere il cambio di posto di alcuno spettatore. Comunque personalmente, tempo una settimana, comunicherò attraverso questa finestra radiofonica che sia tutto risolto. E ove mai non fosse risolta la questione visibilità in qualche settore, provvederemo a comunicare la procedura per avere l’eventuale cambio di posto. Come sempre, quindi, c’è massima attenzione da parte del Napoli verso le esigenze dei nostri tifosi”.
Poi un chiarimento rispetto alla questione dell’Ordine Pubblico allo stadio:
“La partita col Barcellona avrà un impatto straordinario con la città e non solo dal punto di vista sportivo. Un riferimento che può sembrare banale, ma che è molto indicativo, lo individuiamo nello spazio che dobbiamo riservare ai camion per la produzione televisiva. Quando ci sono questi big match di alta levatura europea, questo spazio da dedicare raddoppia. Vuol dire che in città arriva il doppio dei mezzi di produzione televisiva”.
“Si fa spesso confusione su quelli che sono i ruoli specifici. Nel regolamento dello stadio che regimenta la vita nell’impianto, il Napoli non fa altro che applicare la legge. Il regolamento viene scritto sulla base di una disposizione di legge del 2005. La Società semplicemente lo scrive e lo pubblica. Così come l’applicazione di questo regolamento compete esclusivamente ai titolari dell’Ordine Pubblico, che nella fattispecie è la Questura di Napoli. Quindi le dinamiche di accesso riguardanti un megafono piuttosto che uno striscione, non sono determinate e governate dalla Società. E’ esclusivamente la Questura di Napoli e il titolare dell’Ordine pubblico a governare i controlli all’esterno dell’impianto e gli ingressi. Se qualcuno ritiene che il Napoli, in quanto Club, abbia un ruolo attivo nella determinazione di queste dinamiche, si sbaglia di grosso. Ma non già perché La Società voglia derogare alle propria responsabilità, bensì perché ognuno ha i propri ruoli”
I prezzi dei biglietti per la sfida di ritorno con l’Inter quando saranno comunicati?
“Sono in via di ufficializzazione, ma come avevo già anticipato saranno alla stregua di quelli contro la Lazio. Per le Curve gli abbonati potranno acquistarli a 5 euro, mentre coloro che pur non essendo abbonati acquisteranno il biglietto per la partita contro il Torino pagheranno un prezzo molto ridotto. Si tratta di prezzi molto calmierati affinchè coloro che hanno acquistato i tagliandi per Lazio, Barcellona e Inter pagheranno una media di 26 euro a partita. Questa forma di premio fedeltà è riservato agli abbonati, ma contestualmente è riservato anche ai non abbonati per i quali è sufficiente acquistare il biglietto della gara più vicina a quella di Coppa Italia per usufruire di un prezzo super popolare”.
Infine una anticipazione sulle nuove maglie per la prossima stagione:
“Siamo, ovviamente, già operativi ed è un lavoro che la Società fa da sempre con lo sponsor tecnico e a maggior ragione con Kappa. La maglia è già stata  ideata e decisa nelle varie declinazioni di colori. L’obiettivo è quella di poterla presentare come sempre nel ritiro estivo in Val di Sole”.
C’è anche una maglia innovativa che racconta attraverso il design la città di Napoli:
“Sì, la maglia da sempre è una espressione di una squadra, della Società e dell’amore di una città. Quindi abbiamo pensato a una maglia denominata “District” che conterrà una propria peculiarità, ovvero il disegno è stato creato in base alla topografia della città di Napoli. “Una città, trenta quartieri, un grande amore”, questo il claime utilizzato per spiegare l’idea che ci ha ispirato”.
fonte: sscnapoli.it