
Grande Napoli a Firenze. E’ tre su tre. Terza vittoria di fila in campionato, con 5 gol realizzati e uno subito. Napoli che mostra segnali di crescita come squadra in tutti i sensi con un KDB che è un fattore per compagni, e gli avversari se ne accorgono sin dal principio. Partenza a tavoletta dei partenopei, con autorevolezza. Il nuovo arrivato di nome Rasmus mostra che ha il gol nel sangue, e ha già messo da parte le scorie di una preseason da separato in casa con l’United. Partita di squadra da 7,5, mezzo voto in meno per il calo dopo le sostituzioni del 69′.
NAPOLI
Milinkovic Savic 6: Meret out nel riscaldamento per noi muscolari, e l’ex Torino risponde immediatamente presente nella prima classica della stagione partenopea. Sempre attento, e autorevole, anche se non subisce tiri nello specchio sino al 77′, quando smanaccia in corner. Attento e pronto, ma al 78′ Ranieri lo batte sul suo palo. In una grande notte del Napoli, subisce il primo gol della stagione. Però si riscatta volando su Fazzini, e opponendosi di piede a Piccoli, nei minuti successivi. Determinato
Di Lorenzo 7: Attenzione e applicazione alla massima potenza. Riscatta immediatamente le titubanze in Nazionale. Uno-due con Zambo, sul filo del fuorigioco e rigore conquistato dal Napoli, trasformato magistralmente dal fattore KDB. Un intervento che vale come un gol, come si suol dire, alla mezzora: Sohm percorre tutto il campo palla al piede, scarica su Dodo che mette un rasoterra perfetto per Kean, ma il capitano si immola e mette in angolo. Imprescindibile.
Beukema: La prima da titolare nel Napoli con gol. Timbra il trsi ad inizio ripresa. Non sbaglia nulla in retroguardia. Prezioso
Buongiorno 7: Prima da titolare da “dottore della difesa”. Muro
Spinazzola 7: Ci mette il compasso e lancia “U’ Biond” che da vero bomber moderno, fugge via palla al piede per poi trafiggere De Gea. Firenze da avversario gli porta benissimo. Bissa la performance importante della scorsa annata. Scintillante
Dal 69′ Olivera 5,5: Sorprendemente timido e vulnerabile. Rimandato
Lobotka: La bussola azzurra non sbaglia un pallone. Ciak si gira, sempre, con Lobo da oscar. Superstar.
Politano 7: De Gea gli toglie la gioia del secondo gol in una settimana dopo il punto in Nazionale con Israele di lunedì. Per il resto solita da pendolino di lusso. Straripante
Dal 69′ Neres 6: Mette un cioccolatino per Elmas ma De Gea fa muro sul turco-macedone. Incidente
Anguissa 7,5: Soul-Man, anima azzurra. Conquista il rigore dello 0 a 1, domina tra mediana e trequarti, e fa assist per Beukema. Per usare un eufemismo, Zambo è sempre commuovente
De Bruyne 7: A ReFattore, per adesso, da trasferta, in azzurro. In stagione, 5 partite ufficiali tra Napoli e Belgio, altrettanti gol, più un assist. Sontuoso
Dal 69′ Elmas 5,5: Il diamante 2.0 subentra nello stadio dove aveva esordito nel Napoli made in Ancelotti, visto il momento della gara (sullo 0 a 3) un pò spaesato. Mancanza di freddezza davanti a De Gea, saprà al più presto riscattarsi
McTominay 6,5: Tanto lavoro oscuro e di qualità per la causa comune. Altruista.
Hojlund 7,5: Esordio a sorpresa e da urlo. Flash, “U’ Biond”, gli bastano 14 minuti per segnare il primo gol stagionale. Va immediatamente a dare il 5 a mister Conte: il danese battezza al Franchi la prima rete stagionale dell’attacco dei partenopei. Ringrazia Spina. per l’invito a nozze, in profondità. A suo modo batte De Gea, che qualche minuto dopo dice di no al destro-fotocopia. Bomber-lampo
Dal 73′ Lucca 5,5: Non fa ciò che gli chiede il mister, dando campo ai padroni di campo. Si mostra svogliato
Allenatore: Antonio Conte 7: Sino al 69′ il miglior Napoli di mister Antonio, poi Partenope subisce il primo gol da calcio d’angolo dell’era del trainer salentino. Terza vittoria di fila di un Napoli che è apparso per un’ora dominante e ingiocabile per la Viola di Pioli. Ora testa a Manchester, l’operazione della difesa del Tricolore intanto è iniziata con il piede più che giusto. In Italia, il suo Napoli ruggisce.
FIORENTINA – De Gea 7; Comuzzo 5 (86′ Lamptey sv), Pongracic 5 (92′ Viti sv), Ranieri 6,5; Dodò 5, Mandragora 5, Fagioli 5 (dal 65′ Caviglia 6), Sohm 5,5 (dal 65′ Fazzini 6), Gosens; Kean 5, Dzeko 5 (1′ st Piccoli 5,5). Allenatore: Stefano Pioli 5


