Fiorentina-Napoli: la vigilia

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Termina finalmente la lunga attesa degli appassionati di calcio che dopo l’infinita serie di amichevoli e l’assaggio della coppa Italia, per le formazioni impegnate nel terzo turno, si preparano all’inizio ufficiale della nuova stagione con la partenza del campionato di serie A, edizione 2019-20, torneo che domani apre i battenti disputando le prime due partite. Il Napoli, secondo nella precedente edizione con settantanove punti, inizia il suo percorso affrontando in trasferta la Fiorentina, fischio d’inizio previsto domani sera alle ore 20:45 allo stadio Artemio Franchi. Archiviato il lungo ritiro di Dimaro e concluso la tournee internazionale con il netto 0-4 incassato nel secondo test con il Barcellona, la squadra lavora alacremente da più di una settimana in quel di Castel Volturno, suo habitat naturale nel corso dell’annata, per rifinire la preparazione in vista della sfida con i viola. In sede di mercato la società non ha lesinato sforzi potenziando il roster a disposizione del tecnico con innesti mirati che indubbiamente ne innalzano la qualità, sempre in attesa di possibili schiarite sia sul fronte James Rodriguez che su quelle relative al nuovo centravanti. L’esigenza di completare i lavori di ristrutturazione del San Paolo ha obbligato la società a chiedere di giocare in trasferta le prime due giornate della nuova competizione e il calendario non si è certamente rivelato benevolo verso il club di De Laurentiis che la settimana prossima, sempre nell’anticipo serale, sarà di scena all’Allianz Stadium contro la Juventus del grande ex Maurizio Sarri. Indispensabile partire forte ed incamerare i primi tre fondamentali punti in casa di una rivale che spesso ha riservato brutti scherzi ai partenopei, motivo per il quale risulterà fondamentale approcciare alla perfezione la gara entrando in campo animati dalla consapevolezza di dover tenere la concentrazione alta per novanta minuti riversando sul rettangolo verde l’intensità delle occasioni più importanti contro una rivale che vorrà bagnare nel migliore di modi l’esordio davanti al proprio pubblico e alla nuova proprietà in una cornice ancor più grondante di entusiasmo dopo la conclusione del colpo Ribery. Per quanto concerne la scelta dell’undici iniziale Ancelotti sembra intenzionato a lanciare Koulibaly dal primo minuto, nonostante il senegalese abbia nelle gambe appena nove giorni di allenamento, accanto a Manolas per il debutto ufficiale della nuova coppia difensiva che, sostenuta ai lati dall’ex empolese Di Lorenzo e da Ghoulam, dovrà prestare molta attenzione al tridente rivale che, privo di un centravanti di ruolo, prova a mettere in difficoltà i rivali non offrendo punti di riferimento ed in particolare promette scintille il duello sull’out sinistro tra il numero trentuno azzurro e la stella viola Chiesa. L’assenza di Milik obbliga Mertens a scalare nel ruolo di punta centrale con Zielinski che scala nel ruolo di centrale nella linea dei trequartisti per lasciare spazio al tandem AllanFabian Ruiz in mediana.