
Salvate le date, nervi saldi e preparazione psicofisica. In primis il popolo azzurro deve essere pronto per il calendario più fitto dell’era moderna, per il Napoli. E’ tempo di sosta, l’ultima del 2025, poi più che un tour de force sarà una maratona di gare tra Serie A, Champions League, coppa Italia, Supercoppa d’Italia, e recuperi di campionato post Arabia, per il Napoli, frutto dello Scudetto Again del Primo Conte Napoletano. Oltre allo storico Quarto Scudetto, Partenope è tornata in Europa, con un solo anno d’assenza dopo più di un decennio di partecipazioni, ed è prima del ranking in chiave coppa Italia e Supercoppa. Così la “squadra del cuore” è chiamata a un percorso che nei prossimi mesi decreterà il cammino. Un lungo inverno azzurro, chi vivrà vedrà. Muscoli, cuore, e rinforzi, servirà tutto per la collezione di fine autunno-inverno 25/26, 21 sfide, ma si spera almeno 24 (aggiungendo eventuale finale di Supercoppa, spareggi-Champions), non dimenticando la coppa Italia, come suddetto. I campioni d’Italia in carica entrano in scena dal 3 dicembre con il match secco con il Cagliari di Pisacane (le date: Ottavi di finale – mercoledì 03/12/2025 e mercoledì 17/12/2025. Quarti di finale – mercoledì 04/02/2026 e mercoledì 11/02/2026. Semifinali (andata) – mercoledì 04/03/2026. Semifinali (ritorno) – mercoledì 22/04/2026. Finale – mercoledì 13/05/2026). Con la possibilità di allungare il lotto di gare dell’autunno e del lungo inverno azzurro, staccando eventualmente il pass per il turno play off d’andata e ritorno dell’Europa che conta, e la ribadiamo, pure la potenziale-autostrada coppa nazionale è in agenda. Fine 2025 e inizio 2026, mettendo la parola sosta da parte, insomma, questo weekend senza calcio per il Napoli e la sua community, sparsa nel mondo, si registrerà dopo la partita del 22/23 marzo, trasferta di Cagliari. Aprile si riaprirà con Napoli-Milan nella settimana Pasquale, per lo start degli ultimi due mesi di Serie A (8 partite: 5 in casa con Milan, Lazio, Cremonese, Bologna e Udinese. Fuori a Parma, Como e Pisa), sperando d’essere in corsa anche per la coppa Italia (azzurri testa di serie numero uno del tabellone sino ai quarti di finale, ovvero match secco a Fuorigrotta, ed eventuale semifinale di ritorno al Mardona), e sognando avanzamento in Champions sino in primavera (l’obiettivo sensibile è centrare il play off di febbraio, del 7/18 e 24/25 febbraio, con sorteggio il 30 gennaio). Segue il mese per mese del Napoli

Novembre: Sino adesso tre partite senza gol: gli 0 a 0 con Como ed Eintrach, il ko di Bologna (2-0). Si riparte con 3 partite in una settimana. Al Maradona sabato 22 arriva l’Atalanta che ha chiamato in panchina, al posto di Ivan Juric, il tecnico napoletano Raffaele Palladino. Poi, di martedì alle 21, quinto turno di UCL con il Qarabag a Fuorigrotta

Dicembre senza tempo per fare l’Albero. Natale, prima e dopo, con il Napoli. Si parte con l’ottavo di coppa Italia, mercoledì 3 alle 18, contro il Cagliari al Maradona. Il 7 dicembre, domenica alle 20.45, c’è in agenda Napoli-Juventus, con Luciano Spalletti, e il suo staff che tornano allo stadio Maradona da avversari, 3 giorno dopo i partenopei saranno a Lisbona, per affrontare il Benfica di Josè Mourinho, sesta giornata della fase campionato di Champions League. Di “domenica alle 3” la gara della 15^ di Serie A, al Friuli di Udine, lo stadio che decretò il matematico e storico Terzo Scudetto del 4 maggio 2023. Il tempo di mettere qualche addobbo natalizio nei luoghi del cuore, per poi riporsi on the road. In viaggio verso Riad, pe la Supercoppa. Napoli-Milan in programma per il 19 dicembre alle 20 italiane, in caso di finale si giocherà il 22 dicembre (due anni fa un Napoli del Mazzarri 2.0 perse l’ultimo atto all’ultimo soffio dei tempi regolamentari contro l’Inter). Consumata la Supercoppa, il dopo clima desertico, e qualche ora di riposo, ci sarà da preparare per il gruppo-squadra una nuova sortita, stavolta in terra lombarda, a Cremona. Match in casa grigiorossa valevole per la 17^ di campionato, che si giocherà domenica 28 dicembre (fischio d’inizio alle 15)

Gennaio, si chiude la fase campionato di Champions League 25/26 – Il primo mese del nuovo anno solare con 8 partite. Il 4 gennaio trasferta a Roma, nell’Olimpico in versione laziale, con gli ex dello staff di Sarri avversari per una notte. Di mercoledì 7 gennaio il primo match del 2026 al Tempio: si giocherà Napoli-Hellas Verona (ore 18.30). L’11 gennaio (domenica), alle 20.45, il big match Inter-Napoli (20^ di serie A). Tempo di recupero, per la Supercoppa giocata, il 14 gennaio (18.30), con il Parma davanti al pubblico amico. Per rigiocare dopo 3 giorni, il 17 gennaio alle 18.30: Napoli-Sassuolo, ventunesima del torneo tricolore. A seguire, si fanno le valigie, e si va in Danimarca per affrontare l’ultimo “trip” (viaggio) della fase campionato della Champions League 25/26, con Fc Copenaghen-Napoli (20 gennaio alle 21). Il tour de force a loop prosegue allo Juventus Stadium (22^ di Serie A, alle 18). Napoli-Chelsea, tre giorni dopo (alle 21), per l’ultimo turno della fase campionato di Champions League.

Febbraio da costruire. Ad oggi il mese con meno partite, ma si auspica di aggiungere il match unico del Maradona per il quarto di finale di coppa Italia (mercoledì 04/02/2026 e mercoledì 11/02/2026), se a dicembre si supera il Cagliari. E l’eventuale turno play off di Champions, con match d’andata e ritorno (7/18 e 24/25 febbraio, sorteggio il 30 gennaio). Per il campionato, gli azzurri giocheranno in casa con Fiorentina e Roma, fuori a casa nella Genova rossoblu e a Bergamo

Marzo, il mese che accompagna agli spareggi Mondiale. La speranza è che il Napoli abbia conquistato il pass per la fase a eliminazione diretta della Champions League, e staccato il lasciapassare per la semifinale di coppa Italia. Di certo ci sono i match di Serie A, prima della settimana di sosta di fine mese, per gli spareggi al Mondiale 2026, con diversi partenopei impegnati, in primis i tricolore Buongiorno, Di Lorenzo, Politano e Meret. Nel primo weekend di marzo si giocherà Verona-Napoli, poi due match casalinghi con Torino e Lecce, e la trasferta di Cagliari, prima dell’ultima sosta dell’annata di partite a getto continuo, e dei mesi dei verdetti preMondiale, tra aprile e maggio.
Non resta quindi, che “spendere” l’unica sosta consentita in era di calcio modernissimo, perchè da Napoli-Atalanta in poi, sarà una lunga corsa di passione, dove solo in primavera si potranno tirare le somme. Buon Napoli a tutti, al di la del risultato. La storia dell’annata 25/26, quella con lo Scudetto al Centro, e del ritorno in Europa, è difatti, tutta ancora da scrivere. Again… to be continued.



