

Il sesto giorno del ritiro del Napoli a Dimaro e ha portato con sé il primo test amichevole della stagione. Allo Stadio Comunale di Carciato, gli azzurri hanno affrontato l’Arezzo in un match attesissimo che ha visto spalti gremiti: tutti i 2.200 biglietti sono andati esauriti, a conferma dell’entusiasmo che circonda la squadra.
La mattinata è cominciata con una seduta di allenamento sotto la guida di mister Antonio Conte, che ha dedicato tempo a esercitazioni di possesso palla e soluzioni tattiche, curando in particolare l’inserimento dei nuovi innesti e la coesione tra i reparti.
Alle 18:00 il fischio d’inizio dell’amichevole contro l’Arezzo, club di Serie C, ha aperto il pomeriggio sportivo. Nonostante le attese e il sostegno caloroso dei tifosi, il Napoli è incappato in una battuta d’arresto, cedendo per 2-0. I toscani sono passati in vantaggio al 38′ su calcio di rigore realizzato da Pattarello, dopo un fallo commesso da Noa Lang. Nella ripresa, al 45′, è arrivato il raddoppio con una rete di Varela.
Conte ha approfittato della gara per dare spazio ai nuovi arrivi, tra cui Kevin De Bruyne e lo stesso Lang, consentendo loro di iniziare a prendere confidenza con il gruppo e con i ritmi del calcio italiano. Malgrado il risultato deludente, la sfida ha rappresentato una tappa utile per valutare lo stato di forma dei calciatori e sperimentare dinamiche tattiche in evoluzione.
Il pubblico azzurro, numerosissimo e appassionato, ha incitato la squadra per tutta la durata dell’incontro, creando un clima di partecipazione e affetto che ha reso speciale la giornata, al di là del punteggio finale.
Il programma del ritiro proseguirà fino al 27 luglio, con allenamenti quotidiani e momenti dedicati ai tifosi. Il prossimo appuntamento sul campo è fissato per sabato 26 luglio: avversario il Catanzaro, formazione di Serie B, sempre a Dimaro e sempre alle 18:00.
La preparazione continua: la sconfitta contro l’Arezzo non spegne l’ambizione e la determinazione del Napoli, impegnato a costruire la propria identità in vista della stagione che verrà.




