Di Fulvio: sarà una partita dura contro la Cesport ma vogliamo fare bene al ritorno nel nostro impianto

Protagonista di una grande stagione nonostante le notevoli difficoltà legata all’impiantistica che l’hanno portata a giocare in campo neutro nella fase decisiva dell’annata il Pescara riparte dalla tirata semifinale playoff contro il Camogli. La campagna acquisti ha portato in dote il solo Stanchi ma, nonostante le dichiarazioni di partenza scelgano di tenere un profilo basso, la squadra, rinforzata anche dall’innesto di alcuni elementi provenienti dal settore giovanile, possiede le carte in regola per poter essere a pieno titolo una delle sorprese del torneo. Carlo Di Fulvio, bomber principe della formazione pescarese, analizza le prospettive dei suoi per la nuova stagione soffermandosi poi sulle difficoltà legate al match d’esordio contro la rinnovata Studio Senese Cesport, formazione in cui milita il grande ex di giornata Gianluca Cappuccio e che a Le Naiadi ha sempre venduto cara la pelle.

Si torna finalmente in acqua. Sabato parte il campionato. A che tipo di torneo assisteremo quest’anno?

Secondo me sarà un campionato molto equilibrato nel quale  il Latina e il Catania sono di livello superiore mentre tutte le altre partono da una situazione di pari livello

L’anno scorso la corsa del Pescara si è fermata in gara tre di semifinale playoff con il Camogli. Quali sono gli obiettivi della squadra per la nuova stagione?

Come gli altri anni partiremo per salvarci e mantenere la categoria come primo obiettivo, poi se il campionato dirà che siamo in corsa per qualcosa di più alto lotteremo per ottenere il massimo.

Partire a fari spenti potrebbe costituire per voi un vantaggio nelle fasi iniziali della competizione?

Non so se vada a nostro vantaggio o meno ma sicuramente giocheremo ogni partita per vincere senza pensare a pronostici e con la consapevolezza che dovremo dare il 100% sempre per ottenere qualcosa.

In sede di mercato è arrivato il solo Stanchi mentre Agostini si è trasferito al Latina. Quali sono le caratteristiche che il nuovo arrivato porta in dote all’organico?

È innanzitutto un bravissimo ragazzo (prerogativa indispensabile per far parte del nostro gruppo). È fisicamente molto dotato ed affidabile e ci darà una grossa mano in tutte le zone del campo.

Il calendario vi concede il debutto davanti al pubblico amico designando come avversario la Cesport. Che tipo di partita possiamo aspettarci?

Sarà una partita molto dura come tutte quelle che abbiamo giocato con loro ma noi torniamo nella nostra casa dopo tanto tempo e vogliamo fare bene.

La formazione partenopea in estate ha rivoluzionato l’organico. Quali sono i punti di forza dei vostri prossimi avversari?

A parere mio il collettivo è il loro punto di forza principale senza tralasciare le importanti individualità che hanno. Conosciamo Gianluca Cappuccio con il quale abbiamo avuto il piacere di giocare due anni fa e lui sicuramente è uno dei punti di forza della squadra partenopea.

 

 

 

 

 

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