De Luca a Conte: non è stato inviato ancora nulla di quanto promesso alla Campania

“Zero ventilatori polmonari; zero mascherine P3; zero dispositivi medici di protezione. A fronte di un impegno ad inviare in una prima fase 225 ventilatori sui 400 richiesti, e 621 caschi C-PAP, non è arrivato nulla”. E’ quanto scrive il governatore della Campania, Vincenzo de Luca, in una lettera inviata al presidente del Consiglio. “Questi sono i dati. E dunque, non si puo’ non rilevarlo in maniera brutalmente chiara. Mi auguro che almeno i numeri rendano evidente la drammaticita’ della situazione. Si rischia di vanificare un lavoro gigantesco che ci ha consentito di reggere, in una realta’ della cui complessita’ non e’ il caso di parlare oltre, e di offrire anche al Paese una terapia farmacologica utile – spiega – Permanendo questa nullita’ di forniture, non potremo fare altro che contare i nostri morti”. “Abbiamo fatto con migliaia di operatori, sforzi giganteschi per poter reggere. Ma non si puo’ scavare nella roccia con le mani nude – spiega – Dobbiamo registrare il fatto che dal punto di vista delle forniture essenziali per il funzionamento dei nostri ospedali, in queste settimane da Roma non e’ arrivato quasi nulla. Il livello di sottovalutazione e’ gravissimo. Non si e’ compreso che gli obiettivi strategici sono due: contenere il contagio al Nord; impedire la sua esplosione al Sud. In queste condizioni, ci avviamo verso una tragedia doppia. Il quadro riassuntivo, per noi, e’ contenuto in questo prospetto allegato. Dopo aver creato decine di posti letto nuovi per la terapia intensiva, rischiamo di non poterli utilizzare per mancanza di forniture essenziali”.

fonte: juorno.it