Cupic: mi aspetto che la squadra alzi il livello di gioco già da Messina

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Archiviata la lunga pausa per le festività natalizie il campionato di pallanuoto, serie A2, entra nel vivo. Nel girone Sud la Campolongo Rari Nantes Salerno riprende il suo percorso dall’insidioso scontro diretto esterno contro la neopromossa Cus Unime, incontro valevole per la quinta giornata del girone d’andata. Violare un impianto nel quale i siciliani hanno vinto entrambe le precedenti sfide e in cui puntano a costruire gran parte delle proprie fortune costituirebbe un segnale inequivocabile della formazione salernitano. Vojislav Cupic ( nella foto di copertina di Manuel Schembri), mancino classe 87, pronostica la crescita del livello di gioco del gruppo con il trascorrere delle giornate,  analizza le insidie presentate dalla sfida alla squadra di Naccari e conclude la sua riflessione facendo il punto sul lavoro da poco intrapreso alla guida della formazione Under 13.

Dopo una pausa di tre settimane torna il campionato. Al momento la classifica raggruppa cinque squadre in tre punti. Come valuti la lotta per le posizioni di vertice ?

Dopo solo quattro partite è difficile commentare la classifica, secondo me sarà molto più obiettivo commentarlo dopo la fine del girone di andata.

Come ha gestito la squadra il periodo di pausa?

Abbiamo provato come sempre a trovare l’equilibrio tra il mantenimento della forma fisica e il tempo prezioso passato con le famiglie ed i nostri cari durante il periodo di Natale.

Su quali  aspetti del gioco potete lavorare per incrementare il vostro già ottimo standard di

rendimento? 

Con  il trascorrere delle giornate di campionato mi aspetto che la squadra alzi il livello di gioco sotto tutti punti di vista. Sono contento della bravura dimostrata dalla squadra nel dimenticare la stagione scorsa, di vivere il presente  e questo non era molto facile dopo l’amara sconfitta nelle finali dei play off.

Si riparte dalla ostica trasferta di Messina contro il Cus. Che tipo di partita ti aspetti?

Sicuramente mi aspetto una partita di alta qualità  con tutte e due le  squadre che vogliono dire la propria. Oltre ai soliti dettagli tattici che stiamo preparando sappiamo anche che ci aspetta la partita in una piscina scoperta, quindi bisogna mentalmente mettere qualcosa in più per affrontare la situazione al meglio possibile.

Quali sono, a tuo parere, i punti di forza del sette allenato da Naccari? 

Klikovac è un giocatore  con grande qualità ed esperienza, metteva e può mettere in difficoltà tutte le squadre non solo in A2. Tra i nuovi acquisti c’è anche il mio ex compagno di squadra Steardo, un giocatore polivalente che con la sua qualità può dare ampiezza alla squadra di Naccari.

Lo scorso anno le trasferte in Sicilia si sono  rivelate quanto mai problematiche. Quali accorgimenti particolari dovete adottare per riuscire ad avere la meglio in queste sfide? 

L’anno scorso ma soprattutto quest’anno visto che il livello del campionato si è ulteriormente alzato, ogni trasferta è una storia a sé dove ogni punto vinto può influenzare la classifica finale. Le trasferte in Sicilia portano un viaggio più lungo ma niente di strano o nuovo per noi.

Come procede il lavoro  con la formazione under 13?

La crescita dei ragazzi è più che ovvia dall’inizio della stagione. È un gruppo unito, pronto a lavorare ed a migliorare ogni giorno. Sono orgoglioso perché li vedo appassionati di questo sport e di colori giallorossi sognando che un giorno faranno parte del massimo livello della scena pallanuotistica.