Crippa: “Osimhen si dovrà trasformare in Maradona!”

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A Radio Crc, nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Massimo Crippa, ex centrocampista che al Napoli ha vinto uno scudetto, una coppa Uefa, e una Supercoppa italiana.
Per come è nata tutta la stagione del Napoli, questo è un traguardo importante, lo scudetto è vinto ed ora dovrà passare il turno dei quarti di Champions ma gli azzurri hanno tutte le carte in regola. Quale sarà l’errore da non commettere? I pericoli sono tanti, bisogna recuperare il gol di svantaggio e domani ci sarà un ambiente elettrico che trasporterà i ragazzi verso la vittoria ed il passaggio del turno. Per il match prevedo una spinta incredibile da parte del Maradona, paragonabile a quella che ho vissuto io nel match contro la Juve, all’andata persa 2-0 in Coppa UEFA. Allo stadio si credeva nella rimonta e ci riuscimmo. Ci fu anche una contestazione nella partita d’andata e nel match di ritorno il pubblico fu determinante e domani sera spero che il calore sia determinante. I ragazzi devono scendere in campo consapevoli del loro valore. In Europa gli azzurri di Spalletti sono stati incredibili e non hanno nulla da invidiare alle altre big. . A Milano, nella gara d’andata, i partenopei non hanno avuto timore e anche in 10 hanno disputato una partita significativa e di coraggio con consapevolezza e mentalità vincente.  Il Napoli domani dovrà soffrire e tenere i denti stretti ma sono sicuro che riuscirà nell’impresa. Al posto di Anguissa domani schiarerei Elmas, dal mio punto di vista è più preparato per un match del genere e sa soffrire e ricoprire più ruoli con molta facilità. Elif è più incisivo e all’andata giocò in un ruolo non suo con grande professionalità. Osimhen per l’importanza nel match di domani può essere paragonato a Maradona per l’incisività che darà e per la carica che trasmetterà ai sui compagni. Victor si dovrà trasformare in Diego con cattiveria e carattere. Non voglio che si faccia influenzare dal nervosismo, il D10S ha sempre tenuto i nervi saldi dunque il 9 deve trasportare la squadra verso la vittoria con professionalità e carattere”.