Coppa d’Africa al via, occhio agli “azzurri”

L’Africa chiama, per la prima volta in estate. Mentre in Europa si disputano le partite di qualificazione per Euro 2020, in Africa ci si prepara per assistere alla kermesse continentale. Sarà l’edizione numero 32 della Coppa d’Africa che per la prima volta si svolgerà nella stagione estiva, oltre ad essere la prima alla quale parteciperanno 24 squadre. La competizione avrà inizio il 21 giugno e si protrarrà fino al 19 luglio, giorno nel quale è programmata la finale nella capitale Il Cairo. Oltre all’Egitto padrone di casa che può contare sul neo campione d’Europa Mohamed Salah, ritenuta la nazionale favorita dai bookmakers, sono parecchie le squadre che vorranno dire la loro. Tra le partecipanti ci sarà il Senegal che punterà sulla strapotenza fisica del difensore napoletano Kalidou Koulibaly, leader e difensivo del c.t. Aliou Cisse. Tra le fila dei Leoni della Taranga ci saranno anche altri “italiani”, ovvero Keità Balde dell’Inter e Gomis della Spal, che però non dovrebbero far parte dell’undici titolare. L’obiettivo è infrangere il record negativo di 14 partecipazioni alla fase finale senza mai alzare il trofeo. Senegal inserito nel girone B insieme a Tanzania, Kenya e Algeria. Girone non particolarmente complicato, nel quale sarebbe potuto esserci lo scontro tra gli amici Koulibaly-Ghoulam se non fosse per la scelta del terzino di rinunciare alla convocazione. Il motivo è molto semplice ed è legato alla volontà di dedicarsi completamente al recupero dai problemi fisici che lo hanno spesso rilegato alla panchina. L’intenzione è quella di ritornare alla splendida condizione fisica di qualche stagione fa, quando era il leader indiscusso della fascia sinistra. L’algerino quindi sarà subito disponibile nel consueto ritiro precampionato a Dimaro, in modo da poter lavorare fin dall’inizio con lo staff azzurro. Il c.t. dell’Algeria Djamel Belmadi ha comunque portato con sé un pizzico di azzurro convocando Adam Ounas, che negli scorsi giorni è stato vittima di un duro colpo in uno scontro di gioco nell’allenamento con il resto del gruppo. Lo staff algerino non ha lasciato trapelare alcuna informazione circa la gravità dell’infortunio, si confida in un esito positivo degli accertamenti di queste ore. L’esterno d’attacco, dopo una stagione di ambientamento alle falde del Vesuvio, è riuscito a ritagliarsi un po’ di spazio con la gestione Ancelotti. Reduce da una buona stagione nella quale ha collezionato complessivamente 26 presenze condite da 4 gol, di cui uno in Europa League nel match interno contro gli svizzeri dello Zurigo. La voglia di misurarsi nella competizione continentale è tanta, così come il timore che possa viverla solo da spettatore. Da non dimenticare la Guinea del centrocampista ex Bologna ed ora ai margini del progetto Napoli Amadou Diawara. La Guinea non nutre particolari speranze di vittoria, l’obiettivo più tangibile sarebbe il passaggio del primo turno in un girone dove dovrà battagliare con Nigeria, Madascar e Burundi. Il sogno sarebbe quello di avvicinarsi al miglior risultato della storia degli Elefanti, il secondo posto raggiunto nell’edizione del 1976.
La partita di apertura sarà Egitto-Zimbabwe il 21 giugno alle ore 22 allo stadio internazionale del Cairo, impianto che ospita le partite casalinghe dell’Al-Ahli e dello Zamalek.

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