Confuorto: ci aspetta una partita molto difficile contro un Savona in crescita

Ripartire a testa bassa per continuare a lottare partita dopo partita e a credere in quella che al momento potrebbe apparire un’utopia fino a quando la matematica non sancirà l’eventuale condanna alla retrocessione. Questo lo spirito battagliero con cui il Circolo Canottieri Napoli, archiviata la beffarda sconfitta con la Rari Nantes Salerno nel derby disputato a Casoria sabato scorso, si prepara a tornare in acqua per affrontare il girone di ritorno che, per la compagine partenopea, inizierà dalla difficile trasferta di Savona contro la Rari Nantes del grande ex Campopiano. Gianluca Confuorto(nella foto di repertorio di Manuel Schembri) scatta l’istantanea del momento vissuto dalla formazione giallorossa per poi passare a presentare il difficile impegno con il sette allenato da Angelini.

Quale eredità vi ha lasciato il derby ho perso contro la Rari Nantes Salerno?

Il derby ci ha dato consapevolezza nei nostri mezzi e la certezza che possiamo giocarcela con tutti. 

Da più parti sarebbe lecito pensare al rischio che la Canottieri possa mollare sul piano psicologico. Come riuscite ogni settimana a trovare le giuste motivazioni per entrare in acqua e lottare dal primo all’ultimo minuto?

Fin quando la matematica non ci condanna, abbiamo l’obbligo e il dovere di provarci nonostante le difficoltà.
Quale aspetto del gioco rappresenta al momento il vostro margine di crescita più significativo?

Dobbiamo sfruttare meglio le occasioni, soprattutto in superiorità numerica, creiamo molto ma concretizziamo poco

Hai già lavorato con Christian André alla San Mauro. Cosa significa, nel tuo percorso di crescita, tornare a lavorare con chi è stato il capitano del Circolo Canottieri Napoli?

Non posso provare altro che gioia e piacere nel tornare ad essere allenato dalla persona che mi ha cresciuto sin da piccolo. Ha molte qualità e capacità, quindi può farmi solo bene lavorare con lui.

Sabato vi attende la difficile trasferta della Zanelli contro la Rari Nantes Savona. Che tipo di partita possiamo aspettarci?

Ci aspetta una partita molto difficile, soprattutto perché andare a giocare a Savona non è mai facile. Loro sono in crescita come dimostra anche la vittoria ottenuta sulla Sport Management, noi andremo lì a dare battaglia per giocarci le nostre carte.

Quali sono i punti di forza del sette ligure? 

Sicuramente i tre punti cardine della squadra e quelli con maggiore esperienza sono Molina, Rizzo e Campopiano.