Citro: mi aspetto una gara dai ritmi alti contro il Pescara

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Sabato pomeriggio la piscina Simone Vitale accende le sue luci per un pomeriggio che si preannuncia di assoluto spettacolo pallanuotistico. Si affrontano infatti, nell’incontro di cartello della tredicesima giornata del girone Sud del campionato di serie A2, la capolista Campolongo Hospital Rari Nantes Salerno, al comando della graduatoria con trentuno punti, e il Pescara Pallanuoto, quarto a ventiquattro e unico a superare fino ad ora i padroni di casa nel confronto disputato a Le Naiadi lo scorso primo dicembre. Per i padroni di casa l’incrocio con il sette abruzzese rappresenta la ghiotta occasione per allungare ulteriormente in classifica nel tentativo di sgretolare progressivamente la concorrenza nella lotta per la conquista del primato. Gli ospiti, dal canto loro, puntano ad un risultato positivo che gli consenta di non perdere terreno dal treno di squadre che si giocano la conquista dei piazzamenti che garantiscono l’accesso ai playoff promozione. Mister Matteo Citro (nella foto di copertina di Manuel Schembri) fotografa il momento vissuto dalla squadra prima di passare a presentare la contesa con la compagine allenata da Malara, match dai ritmi alti nel quale sarà fondamentale limitare le ripartenze avversarie e finalizzare le occasioni offensive a disposizione.

Quale eredità vi ha lasciato la vittoriosa trasferta di Catania?

La consapevolezza che in questo campionato ogni partita nasconde tante insidie e bisogna avere il giusto approccio alle gare

Quale aspetto del gioco costituisce il margine di miglioramento più significativo per il gruppo?

Possiamo migliorare nella finalizzazione delle superiorità numeriche e riuscire inoltre a rimanere concentrati per tutta la gara

Il pareggio del Telimar vi consente di portare a sei le lunghezze di vantaggio sul tandem delle seconde. È esagerato parlare di fuga?

Non parliamo di fuga. Sei punti si recuperano in due partite, inoltre affronteremo queste due squadre entrambe in trasferta.

Sabato arriva alla Vitale il Pescara, l’unica formazione fin qui capace di superarvi. Che tipo di partita ti aspetti?

Mi aspetto una gara a ritmi alti dobbiamo essere bravi a limitare le loro ripartenze ed a sfruttare le occasioni che riusciremo a creare.

Quali sono, a tuo avviso, i punti di forza del sette pescarese?

Sicuramente Volarevic un portiere da altri palcoscenici senza tralasciare l’organizzazione e la coesione del gruppo.

Quali errori non deve commettere la Rari rispetto alla partita di andata?

All’andata subimmo qualche contropiede di troppo ed avemmo una percentuale bassissima in superiorità. Sabato saranno due aspetti da migliorare.