Chievo-Napoli, l’analisi

La giostra è tornata a girare grazie al suo leader maximo, un Koulibaly che questa sera si è caricato la squadra sulle spalle e l’ha condotta verso i tre punti. Quello che è sceso in campo questo pomeriggio  è stato un Napoli completamente diverso rispetto a quello visto nella prima parte della gara contro l’Arsenal, e molto più vicino a quello della seconda frazione di gioco. La pressione degli inglesi ha giocato un brutto scherzo agli azzurri, che seppur non venendo da un buon periodo in campionato, hanno sempre messo in campo il proprio gioco. Contro la squadra di Emery i partenopei non ci sono riusciti fino in fondo e per questo che, contro il Chievo, gli azzurri hanno provato a voltare pagina e a cercare quella svolta necessaria per poter mettere un punto a un periodo negativo e per avvicinarsi alla partita di giovedì con maggior fiducia. Ciò che infatti, sembra essere mancato all’Emirates Stadium, è stato il coraggio di provarci e di aggredire l’avversario. Questa sera il Napoli ha ripreso da dove aveva concluso tre giorni fa, provando fin da subito ad essere incisivo e a  condurre la gara, imponendosi contro un Chievo che ha provato a tenere testa agli azzurri ma invano. A sbloccare la partita ci ha pensato Koulibaly, il leader della difesa che nei momenti difficili si è sempre fatto trovare pronto, e proprio come quella sera all’Allianz Stadium contro la Juventus, ha saltato più in alto di tutti, mettendo la palla in rete. Il Chievo ha incassato il colpo ma senza reagire, lasciando che gli azzurri gestissero la gara e che nel secondo tempo raddoppiassero con Milik. Una grande azione tra i due polacchi del Napoli si è conclusa con la rete dell’attaccante classe ‘94 che ha ribadito la supremazia azzurra. I due gol hanno dato forza e fiducia alla squadra di Ancelotti che si è proposta spesso in avanti e ha arrotondato il risultato nuovamente con Koulibaly. Il senegalese con la doppietta di questa sera si è sbloccato in campionato, lanciando un forte segnale all’intera squadra. Gli azzurri però come al solito, hanno un po’ mollato nel finale concedendo al Chievo il gol della bandiera siglato da Cesar. Un Napoli quindi che stasera ha mostrato un altro volto, un gruppo unito che ha assimilato la grossa batosta europea e si è rimboccato le maniche. Adesso gli azzurri hanno bisogno di mettere in campo la stessa forza e determinazione dimostrati oggi, tra quattro giorni al San Paolo, per provare a compiere l’impresa e ribaltare il risultato, per continuare la sua strada e arrivare fino a Baku.

fonte della foto: sscnapoli.it