Cercola. Una doppietta di Fabio Perna al “Borsellino” stende l’Agerola (2-1)

PROMOZIONE GIRONE D CAMPANIA.

Cercola da cuore e ardore. Una doppietta di Fabio Perna al “Borsellino” stende l’Agerola (2-1) al termine di una autentica battaglia sotto una pioggia battente che, per alcuni tratti della gara, ha condizionato ambedue le contendenti. Sfida sempre equilibrata, spaccata dal bomber barrese in un momento complicato per i rossoblù dopo il ritorno ospite che aveva fruttato il momentaneo pari griffato da Paolo Romano.

Mister Giuseppe Barra torna al 4-4-2 scegliendo il baby Soligno nelle vesti di terzino sinistro per l’emergenza dovuta all’infortunio di Del Prete. A destra va capitan Sansone, con Crispino e Rivetti che formano la coppia centrale. Relli e Greco sono le ali, Amabile e Vitale i centrali di centrocampo. In attacco rientrano dal primo minuto Perna e Flaminio.

Gli ospiti partono bene e impensieriscono Martucci prima con un rasoterra di Vissicchio e poi con una botta da fuori area di Salzano: il numero uno rossoblù è maestoso in entrambi i casi. Poi subentra una fase di grande equilibrio che sfocia soltanto nella punizione alta di Flaminio. Al 32′ il vantaggio cercolese: Perna duella in piena area con Gallo da cui subisce forse un intervento falloso, la palla schizza verso Sansone che, giunto a rimorchio, incappa in un tocco maldestro di Amendola. Il primo assistente, lo stabiese Greco, segnala l’irregolarità inducendo il direttore di gara a concedere il rigore, trasformato da Perna (Lo Schiavo è spiazzato). Poi i Foxes gestiscono senza affanni fino alla chiusura del primo tempo.
Nella ripresa, la squadra dei Monti Lattari approccia ugualmente in maniera furente. Il mattatore è il neo entrato Antonio Romano (andato a posizionarsi come esterno offensivo a destra a piede invertito) che prima sollecita i guantoni di Martucci e poi sforna il cross che Paolo Romano incorna sul secondo palo spedendo di un soffio sopra la traversa. Al 28′, però, lo stesso Romano è abile a chiudere in rete un traversone basso di Palumbo dopo una verticalizzazione ispirata da Vissicchio. Per l’Agerola è il pari tanto agognato. Poco dopo potrebbe arrivare addirittura il sorpasso con un colpo di testa del 2004 Amendola che finisce di poco a lato ma, al 36′, c’è la zampata del bomber che decide la partita: Perna raccoglie una palla vagante in area e, da posizione centrale, buca le mani di Lo Schiavo con una sassata, siglando il terzo gol stagionale e regalando il successo ai Foxes. La gara termina praticamente qui perché l’Agerola non riesce più a reagire e il Cercola, con pazienza e sangue freddo, conserva i tre punti senza rischiare nulla.
“Sapevamo che sarebbe stata difficile, l’Agerola è una buona squadra e in campo si è visto – le parole a fine gara di Perna -. Con la calma siamo riusciti a portare a casa il risultato, poi sappiamo di dover migliorare in tanti aspetti. Abbiamo esperienza ma anche tanta gioventù. Però la reazione avuta dopo il loro pari è stata importante. Abbiamo saputo riorganizzarci perché siamo capaci sempre di uscire bene alla distanza. A Massa è stato giusto che mi fermassi per recuperare bene. Il rigore segnato oggi? L’assistente ha segnalato all’arbitro l’intervento su Sansone, ma va detto che pochi secondi prima c’era stato un fallo netto su di me: lo stesso difensore ha ammesso che fosse più solare il rigore nei miei confronti”.
CERCOLA CALCIO – AGEROLA 2-1
32’pt rig. Perna (C); 28’st Paolo Romano (A), 36’st Perna (C)
CERCOLA CALCIO (4-4-2): Martucci, Sansone (35’st Rea), Crispino, Rivetti, Soligno (9’st Silvestre); Greco (45’st Giacco), Vitale, Amabile, Relli; Flaminio, Perna (42’st Viscovo). A disp. Odesco, Balisciano, Matino, Barra, Ardimentoso. All. Giuseppe Barra
AGEROLA (4-3-3): Lo Schiavo, Aniello Romano, Gallo, Milano, Amendola; Esposito (41’st Cuomo), Salzano, Vissicchio; Paolo Romano, Palumbo, Lucarelli (1’st Antonio Romano). A disp. Ruocco, Servillo, Buonocore, War, Longobardi, Somma, Liguori. All. Carmine Barba
ARBITRO: Giuseppe Pio Cavallaro (Nola).
ASSISTENTI: Maurizio Greco (Castellammare di Stabia) e Francesco Mastrati (Caserta).
AMMONITI: Rivetti, Crispino, Flaminio e Martucci (C); Paolo Romano, Vissicchio e Palumbo (A).
ANGOLI: 1-4 
RECUPERO: 1’pt, 6’st
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