Camilo Zuniga sta molto meglio

Camilo Zuniga ha ritrovato la speranza di accelerare i tempi di recupero, con la determinazione nel lavoro. Non ha più l’umore sotto i tacchi. Sta seguendo la cura prescritta dallo staff medico del Napoli. L’obiettivo è dichiarato: attraverso terapie manuali e con macchinari, Camilo deve evitare l’intervento chirurgico. I prossimi dieci giorni saranno decisivi per carpire le condizioni del laterale colombiano, dopo l’applicazione a Pisa di cellule staminali. Casa Napoli, a Castelvolturno, oggi riapre i battenti per il gruppo di lavoro di Rafa Benitez.

Il nazionale colombiano intanto ha continuato a svolgere attività fisioterapiche nella residenza vomerese. L’ennesimo stop al ginocchio destro, dopo l’operazione dello scorso anno, e la successiva e tormentata riabilitazione, aveva portato a un abbassamento vertiginoso del morale del vispo Camilo. Il jolly di fasce del Napoli, pertanto, era orientato a sottoporsi a un nuovo intervento chirurgico. Lo staff sanitario del Napoli, capitanato dal dottore Alfonso De Nicola, ha fatto capire al calciatore che effettivamente attraverso la medicina moderna, e con attento lavoro di potenziamento, fuori dal campo, è possibile evitare una nuova sortita sotto i ferri. L’aspetto umano ha fatto la differenza: l’atleta si fida del Napoli in camice bianco. Zuniga ha così accettato di seguire pari passo i dettami del medico sociale De Nicola e del resto dell’entourage sanitario. Con la collaborazione piena del calciatore, la storia è cambiata. Zuniga ha ritrovato il sorriso e mentre il Napoli espugnava l’Artemio Franchi di Firenze con gol di Gonzalo Higuain, l’ex Siena si è posto al servizio del dottore della nazionale italiana Castellacci, nella clinica pisana. Rifiutando, inoltre, ogni coinvolgimento da parte dei medici della nazionale colombiana.

La Seleccion di Colombia per adesso può attendere. Se ne riparlerà in inverno inoltrato, quando Zuniga inizierà il personale conto alla rovescia per il ritorno nelle file della Colombia, in proiezione della Coppa America da disputare in estate in terra cilena. Il diretto interessato, intanto, si applica tanto, supportato dal reggaeton che ascolta in cuffia. L’atteggiamento di Zuniga è cambiato nelle ultime settimane, con la predisposizione totale al lavoro riabilitativo da svolgere. Ha capito che è evitabile l’operazione, ma dipende molto, sul piano psicologico, dalle sue risposte. Camilo si sta applicando e quindi non è più una chimera un suo ritorno in campo tra dicembre e gennaio. Il sogno comune dello staff medico del Napoli e del calciatore è di potere leggere il nome Zuniga nell’elenco dei convocati per la tanto attesa sfida di Doha, in Qatar, contro la Juventus, per l’assegnazione della Supercoppa italiana, per poi festeggiare in famiglia, in Colombia, e assieme ai virgulti della sua fondazione, il Santo Natale.

FONTE: Cronache di Napoli

 

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