Brutta sconfitta per la Cesport ma la gioia arriva dalle giovanili

L’impresa a cui il calendario chiamava la Studio Senese Cesport nella diciassettesima giornata del campionato di pallanuoto,serie A2, girone Sud, si presentava ardua ancor prima d’iniziare e il divario espresso da quanto si è visto in vasca legittima la differenza di valore che, al momento, separa i gialloblu dalla Roma Nuoto. I giallorossi dominano la sfida 12-3, risultato che consegna loro la dodicesima vittoria nelle ultime tredici uscite, difendono il primato in classifica e acquisiscono la matematica certezza dell’accesso ai playoff per la promozione in serie A1. Da applausi il lavoro di Roberto Gatto che, dopo le iniziali difficoltà, ha saputo plasmare il gruppo a sua disposizione, un perfetto mix tra giocatori d’esperienza e i giovani provenienti dal florido vivaio societario( tutti facenti parte del giro delle rappresentative nazionali giovanili), rendendolo un’autentica macchina da guerra che sembra, ora come ora, difficilmente attaccabile. In un meccanismo che gira con la precisione degl’ingranaggi di un orologio svizzero brilla la stella di Camilleri, campione maltese che da quest’anno delizia l’esigente platea del Foro Italico dopo le sue stagioni a Siracusa tra le fila del C.C. Ortigia. Il numero sette in calottina bianca prende per mano i suoi e si conferma terminale offensivo d’eccellenza realizzando una cinquina che lo proietta in testa alla classifica marcatori a quota quarantanove. I partenopei possono finalmente archiviare il ciclo di ferro contro le prime della classe che gli ha comunque regalato la prestigiosa quanto meritata affermazione interna sull’ S. N. C. Civitavecchia e l’ottima prova nel derby con la Rari Nantes Salerno. La brutta prestazione di ieri deve essere archiviata come la più classica delle giornate storte ma diventa, nello stesso tempo, un monito per la squadra, prossima ad affrontare le cinque partite che decideranno le sorti dell’annata. Ogni rete segnata, ogni intervento difensivo nonché i risultati conseguenti non potranno non essere il frutto di una feroce applicazione agonistica e di una tenuta della concentrazione che sfiori le soglie più elevate. E’ necessario che l’inevitabile gap di esperienza di una parte dell’organico, alla prima esperienza in categoria, sia compensata con la cura maniacale dei singoli particolari e quella “fame” tipica di chi vuole porsi all’attenzione di un nuovo universo. A parziale attenuante della netta sconfitta bisogna tenere presenti le assenze del lungodegente Simonetti, sempre più vicino al rientro, e di Tartaro, due elementi in grado di allungare le rotazioni fornendo un significativo contributo in difesa e assicurando una notevole pericolosità nelle conclusioni dal perimetro. La società vomerese da quest’anno ha deciso di accentuare una strategia che nel tempo valorizzi gli atleti provenienti dal settore giovanile che, sotto la cura di mister Femiano manifesta evidenti segnali di crescita. Alessandro Esposito( nella foto di copertina di Manuel Schembri), capitano dell’Under 15, rappresenta sicuramente il frutto più bello cresciuto nel vivaio del club. L’esordio in serie A2 nel finale di gara, la responsabilità di andare al tiro dai cinque metri e la gioia per la convocazione nell’odierno raduno della nazionale di categoria renderanno certamente indimenticabile il weekend vissuto dal giovane atleta.

Roma Nuoto – Studio Senese Cesport 12-3  (3-2, 4-0, 4-0, 1-1)

Roma Nuoto: De Michelis, De Santis, Faraglia 2, Moroni, De Robertis, Navarra, Camilleri 5, Innocenzi 2, Lapenna M. 1, Calcaterra 1, Africano 1, Narciso, Pistoia. All. Gatto.
Studio Senese Cesport: Turiello, Vitullo 1, Anello, Rigo, Di Carluccio 1, Miskovic, Esposito, Incoglia, Ruocco, Femiano, Di Costanzo 1, D’antonio, Corcione. All. Rossi.
Arbitri: Cirillo e Marongiu.
Superiorità numeriche: Roma Nuoto 3/5, Cesport 1/4.
Note: uscito per limite di falli Calcaterra (R) nel quarto tempo.

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