Britos è il nuovo jolly di Benitez

Una storia che cambia, dopo pochi mesi. Miguel Angel Britos è il nuovo jolly di Rafa Benitez. Il difensore uruguayano era destinato alla partenza. In estate Miguel ha rifiutato le varie destinazioni straniere. In Russia erano pronti a offrirgli un triennale a condizioni molto vantaggiose, considerando anche i tempi che corrono, ma Britos ha detto no… grazie. Per una scelta di vita, forte di un contratto con il Napoli sino al 30 giugno 2016, come Giandomenico Mesto. La moglie Angelica e la famiglia hanno trovato nella città partenopea la loro dimensione. Vivono in Provincia, e riescono nella quotidianità a trovare la tranquillità come le comuni famiglie non note. Britos spera di convincere attraverso il lavoro quotidiano, il Napoli. A giugno si vedrà comunque. E’ concentrato sull’attualità, l’ex Bologna: si è posto al servizio dello staff tecnico di Benitez, con massima professionalità, sin dal primo giorno di lavoro precampionato, nel preritiro svolto nel centro tecnico di Castelvolturno. Forte della sua franchezza, spiegando, senza l’ausilio di agenti, la ferrea volontà di giocarsela nel Napoli, prima al direttore sportivo Riccardo Bigon poi al trainer spagnolo. Anche se non c’è traccia di Britos nel Napoli del futuro. L’allenatore iberico dal canto suo ha espresso il progetto tecnico su di lui, e sul comparto difensivo dei partenopei, nel Rafa bis. Per un Napoli che deve tendere all’equilibrio tattico, Benitez ricerca centrali difensivi, pronti all’adattamento sul lato, a protezione dell’esterno “alto” del 4-2-3-1. Britos disse a Benitez: onestamente è un ruolo nuovo, ma sono pronto ad applicarmi. Le prime uscite del Britos sono state da dimenticare, con le notti da preliminare di Champions, tra San Paolo e Nuevo San Mames di Bilbao. Con la crescita generale del Napoli, scrollatosi di dosso il nervosismo d’inizio stagione, sono migliorate anche le performance del Britos laterale “basso”. Che conosce limiti e status: deve farsi trovare pronto ogniqualvolta il mister madrileno lo getta nella mischia. Con l’uscita, venerdicronachenuovamente, di scena di  Zuniga, come “rivale”, Britos in fascia sinistra ha il solo Ghoulam, che sarà l’azzurro a rappresentare il Napoli nella prossima Coppa d’Africa, come pilastro dell’Algeria. Il Napoli intanto si guarda attorno per ingaggiare un nuovo jolly difensivo: Britos può dimostrare invece che il Napoli ha in casa il rinforzo che va cercando.

Antonio Russo

Fonte. Cronache di Napoli di venerdì 14 novembre 2014

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