Berge ai raggi x

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Napoli, Fiorentina e Lazio sul centrocampista norvegese del Genk Sander Berge, cestista mancato. Il “pilone” di qualità, davanti alla  difesa, che il Napoli ha affrontato nella seconda giornata del gruppo E di Champions League, che il team belga lo valuta 25 milioni. Il ragazzo ha seguito le orme di nonno Ragnar facendo però meglio di lui. Il talentuoso ventunenne centrocampista norvegese, già pilastro della nazionale maggiore, è l’ultimo gioiello messo in vetrina dai belgi del Genk, che tra le sue file punta su tutti under 25.  Mediano della classe 1998, è da considerare l’ultimo diamante della ‘gioielleria’ Genk
Nato ad Asker in Norvegia il 14 febbraio del 1998, conta già più di 140 presenze tra i professionisti, tra Norvegia e Belgio, e una ventina di presenze nella nazionale maggiore norvegese, oltre alle altrettanti 20 collezionate con le selezioni giovanili del paese scandinavo. Gran fisico (195 cm x 88 kg), grande forza e capacità di allungare palla al piede, forte di testa, ha buona qualità nel gestire il pallone anche se con un ritmo di gioco non troppo rapido. In patria lo considerano il presente e futuro della Nazionale, per il Genk invece è un punto di forza per il presente e, dopo Milinkovic-Savic, Koulibaly, Courtois, De Bruyne, Praet, Carrasco, Bailey, Benteke e Ndidi, un’altra certa futura plusvalenza monstre per finanziare la società.

Il ‘cestista mancato’ sulle orme di nonno Ragnar. Papà Asmund è stato un cestista che ha fatto anche parte della Nazionale norvegese, e il fratello maggiore Aksel Bolin (che ha preso il cognome dalla madre) è considerato tra i migliori giocatori di pallacanestro della sua generazione, sembrava che la pallacanestro dovesse essere nel destino di Sander. E invece fin da piccolo la sua passione è il calcio scegliendo quindi la stessa strada percorsa dal nonno Ragnar Berge (morto nel 1995), difensore del Valerenga a cavallo tra gli anni ‘40 e gli anni ‘50 che vanta una presenza con la Nazionale maggiore. Sander muove i primi passi nelle file dell’Asker con il quale ad appena 15 anni esordisce in seconda divisione norvegese attirando proprio l’interesse del Valerenga, club che due anni più tardi lo acquista lanciandolo subito in prima squadra. L’anno successivo vince il premio di miglior giovane talento del campionato e attira l’attenzione del Genk che decide di puntare su di lui per sostituire il partente Ndidi sborsando 2 milioni di euro.

‘Scudetto’, Supercoppa e Champions League: Berge nel mirino di Serie A e Premier League, visto che da tre anni è ormai una colonna portante della formazione che la scorsa stagione si è laureata campione del Belgio e che lo scorso luglio ha portato a casa la Supercoppa belga battendo 3-0 il Mechelen (90 presenze condite da 2 reti e 4 assist). Il centrocampista norvegese ha estimatori in tutta Europa, specialmente in Premier League e in Serie A: Napoli, Inter, Roma, Milan, Lazio e Tottenham lo seguono con grande attenzione, l’Atalanta, lo Sheffield United, il Brighton e la Fiorentina hanno già provato invece a trattare con il Genk ma a frenare la trattativa è stata l’esosa richiesta del club belga che valuta il calciatore oltre i 25 milioni di euro.