Azzurri in prestito. La stagione da promozione di Schiavi

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Tra i tanti calciatori delle giovanili del Napoli ceduti in prestito in giro per l’Italia, focalizziamo le nostre attenzioni sul laterale Pio Schiavi. Originario di Vietri sul Mare, in provincia di Salerno, classe 1998, inizia la propria avventura calcistica nello Sporting Vietri e poi nel New Maryrosy nella categoria “mini giovanissimi”. Quasi per caso viene scoperto da un osservatore della Juve Stabia che rimane subito impressionato a tal punto da convincere il responsabile del settore giovanile a fare di tutto per portarlo ad indossare la casacca gialloblù. Pio nasce centrocampista ma a questo punto della carriera il suo allenatore lo arretra a terzino destro, con la convinzione che le sue qualità tecniche possano aiutarlo nella fase d’inizio dell’azione. Schiavi inizia un percorso di crescita impressionante, affina la sua eleganza e coltiva una grande applicazione in campo e soprattutto grandi capacità nell’anticipo, lo strumento con il quale riduce il gap della fisicità. Il profilo di Schiavi diventa noto a moltissimi operatori di mercato, attirando particolarmente l’attenzione di Roma, Juventus e Napoli. Sarà proprio il Napoli a riuscire a strappare il talento alla concorrenza, infatti le altre squadre restano un po’ più defilate perché perplesse sul suo fisico ancora poco strutturato del ragazzo. Nel settore giovanile azzurro fa benissimo e diventa un titolare inamovibile sotto la gestione del mister Giampaolo Saurini, e poi nell’interregno targato Loris Beoni, conquistando anche la fascia da capitano. Lui si ispira ad un ex Napoli diventato leggenda del calcio italiano e mondiale, portando la Nazionale Italiana a conquistare i mondiali di Germania 2006, si tratta di Fabio Cannavaro. Anche se guarda con particolare attenzione il cugino Raffaele Schiavi anche lui calciatore, che milita tra le fila della Salernitana in Serie B, il quale potrà dargli dei consigli sul come arrivare ad esordire anche in A. Pio durante il suo percorso di crescita riesce a ritagliarsi un ruolo da titolare anche alla Viareggio Cup e nella Youth League (la Champions degli Under 19). Nella stagione 2018/2019 gli si presenta l’occasione di trasferirsi, seppur in prestito, in serie C, provando così il salto tra i professionisti. È ancora la Juve Stabia a dare fiducia al talentino azzurro che lo convince ad aggregarsi al gruppo nel ritiro di Fiuggi. Con le Vespe trova subito l’esordio in Coppa Italia al “Bentegodi” contro l’Hellas. Da quel momento poche altre presenze a causa di un veterano della corsia di destra, Roberto Vitiello. Schiavi resta uno degli attori non protagonisti della cavalcata della Juve Stabia nel girone C di Serie C, fino alla conquista del campionato e al raggiungimento della Serie B dopo ben 5 anni. Schiavi si è rivelato un calciatore umile ma costantemente a disposizione di mister Fabio Caserta che ha sempre creduto in lui concedendogli due partite da titolare contro Cavese e Virtus Francavilla e altri spezzoni con Viterbese, Casertana e Trapani. Inoltre è stato il titolare in Coppa Italia di Serie C. Probabilmente troverà spazio anche nella Supercoppa di serie C, dove la Juve Stabia sarà impegnata sabato 18 al “Menti” contro la Virtus Entella e, la prossima settimana, in trasferta al “Bottecchia” contro il Pordenone. La prima stagione tra i professionisti, sarà comunque una stagione da incorniciare, culminata con la conquista della coppa campionato e una costante crescita dal punto di vista caratteriale e tecnico. Al termine di questa stagione Pio farà ritorno a Napoli, ma per poco, perché su di lui già si registrano voci insistenti. In primis sembra essersi fatto avanti il neopromosso Bari di Luigi De Laurentiis, primogenito del presidente azzurro Aurelio, patron dei biancorossi. In puglia Pio ritroverebbe il portiere Marfella e l’esterno d’attacco Liguori, con i quali lo stacanovista di Vietri Sul Mare ha condiviso l’esperienza nella Primavera del Napoli.