Arriva la Fiorentina. Si prevede spettacolo al San Paolo

Al San Paolo tornano i quarti di finale di coppa Italia, a un anno di distanza dalla notte in cui Sarri e Mancini mostrarono al mondo quanto il calcio possa far trascendere persino uomini di provata esperienza. Stavolta l’avversario degli azzurri sarà la Fiorentina di Paulo Sousa, squadra capace di giocare un calcio meraviglioso, alternandolo a momenti di football scadente e poco efficace. E’ rimasta nelle menti degli appassionati la sfida di un mese fa, in cui azzurri e viola pareggiarono tre a tre al termine di una partita pirotecnica, in cui entrambe le compagini furono capaci di commettere errori madornali, lasciando però a bocca aperta gli spettatori con un gioco intenso e spettacolare, molto più europeo della media del calcio italiano. Da quel momento, sia la Fiorentina che il Napoli hanno ottenuto solamente successi. I toscani, dopo aver saltato la trasferta di Pescara per le condizioni climatiche che hanno devastato l’Abruzzo in questo tragico mese di gennaio, sono stati in grado di battere la capolista Juventus, al termine di un’appassionante posticipo che ha fatto tornare a sognare la Fiesole. Il successo meritato e convincente con la Vecchia Signora ha intervallato le due partite col Chievo, quella di coppa Italia vinta nel recupero grazie a un rigore di Bernardeschi e quella di campionato, dominata grazie una prestazione convincente.

Le partite tra Fiorentina e Napoli non deludono mai. Paulo Sousa e Sarri sono gli allenatori più moderni del nostro campionato, prediligendo sempre e comunque il proporre calcio al controgioco. La coppa Italia è la competizione in cui maggiormente gli equilibri difensivi saltano, vuoi per il continuo ricorrere alle alternative, vuoi per il grado di attenzione che fino alle semifinali non è altissimo. Pertanto è preventivabile un match divertente e, magari, con tante occasioni da gol, sia da una parte che dall’altra. Sebbene la Fiorentina non sia stata in grado di qualificarsi per la Champions League, la rosa a disposizione del tecnico portoghese è piuttosto omogenea, ragion per cui i non titolarissimi che scenderanno in campo dal primo minuto saranno comunque in grado di dare un contributo importante. Dal punto di vista tattico, i viola sono estremamente imprevedibili, essendo una delle poche squadre capaci di cambiare modulo non solo a partita in corso, ma addirittura tra fase difensiva e offensiva. Per vincere, al Napoli servirà grande concentrazione e attenzione ai dettagli, aspettando il momento buono per colpire una difesa che è abituata a concedere tanto.