Ancelotti: Verdi e Ounas determinanti

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L’allenatore del Napoli Carlo Ancelotti dopo il 2-0 allo Zurigo.

A Sky Sport.

“Abbiamo raggiunto l’obiettivo, sono soddisfatto. L’aspetto più importante di questo tipo di partite è la serietà, al di là del risultato. Non abbiamo fatto cose eccezionali, ma tutti hanno mostrato serietà. Ounas? Ha fatto una cosa speciale nel gol, quando ha la palla deve fare cose speciali. Non sono tanti quelli che ci riescono, lui è tra i pochi. Deve sfruttare questo talento che ha e questi momenti che ha quando ha la palla, perché lui sa fare queste cose qua”.

Sul gol di Verdi: “In questi periodi bene farli. E’ stata molto bella l’azione, c’è stato il tempismo nel fare le cose. Segno che questa squadra ha qualità, che va gestita bene come fatto in questo gol”.

Segnate pochi gol perché avete tanta sfiga. “Ce n’è un po’. Abbiamo creato tantissimo in questo periodo e raccolto poco. Ci sta un po’ di sfortuna, ma se parliamo di sfortuna abbiamo finito il nostro lavoro. L’aspetto positivo è che non c’è egoismo, anzi a volte c’è un eccesso di altruismo. Lottare contro l’egoismo è molto più complicato che lottare contro un eccesso di altruismo”.

Chelsea e Arsenal meglio incontrarle più avanti? “Ci sono squadre più forti e meno forti. Sarà un sorteggio, tutto può capitare. Dobbiamo pensare a fare bene le prossime partite. La squadra è in buon momento, ora abbiamo delle sfide interessanti prima dell’Europa League. Dobbiamo migliorare sotto il punto di vista offensivo, ma siamo equilibrati e subiamo poco in questo periodo perché stiamo lavorando bene alla fase difensiva. Forse la carenza offensiva è determinata anche dal fatto che corrano tanto per il pressing e perdano di lucidità”.

Sul San Paolo: “La prossima al San Paolo credo che ci sarà tanta gente (Napoli-Juventus, ndr)”.

Su Diawara: “E’ molto bravo nel corto, in fase difensiva, è forte fisicamente. Ha dato qualche occhiata in avanti, se mette anche la palla va bene. Abbiamo fatto il primo step, il secondo è metterla”.

La sua valutazione su chi ha giocato meno finora? Che aiuto possono dare? “Verdi e Ounas hanno determinato il risultato, ma l’obiettivo era fare una gara seria. Il rischio di queste partite è di prenderle un po’ così, ma l’approccio è stato buono per tutta la gara”.

Mister lei ha già migliorato i risultati dell’anno scorso, che voto darebbe a se stesso? “I voti devono darmeli gli altri. Ora è prematuro, abbiamo fatto delle cose, ma tante altre dobbiamo farne”.

Doppio ko ieri in Spagna, come se lo spiega? C’è tutta questa differenza? “Il calcio italiano è un po’ indietro al calcio spagnolo. Ieri l’Atletico ha superato la Juve, ma c’è ancora il ritorno ed avrà le sue carte. Le spagnole sono pericolose in Europa, l’Atletico due anni fa ha vinto l’EL, sono sempre temibili”.

Si aspetta di più da Mertens, non sembra il giocatore che abbiamo ammirato in questi anni. “Sì, mi aspetto di più, ha grandi qualità ed in questo momento a livello offensivo non le sta mostrando sempre, ma vale per tutti gli attaccanti, anche se lavorano bene nella fase difensiva. Se abbiamo solidità è grazie anche al loro lavoro. Gli attaccanti però sono i principali protagonisti della finalizzazione e credo che miglioreremo”.

Emery ha messo Napoli e le spagnole tra le favorite. Lei? “Sicuramente le due inglesi, le spagnole sono competitive, è una Europa League con squadre di qualità.Vediamo cosa accade al sorteggio, si restringe il lotto ed aumenta la difficoltà”.

Credi sia opportuno avere il VAR anche in EL? C’era un rigore netto anche stasera. “E’ opportuno”. 

Mister, organizzerai una spedizione da San Gennaro per le tante occasioni. “Speriamo ci dia una mano (ride, ndr)”

Dieci palle gol anche stasera, forse c’è una ricerca eccessiva dell’estetica o dell’altruismo? “Sarebbe preoccupante solo l’egoismo, ho vissuto casi di alcuni molto egoisti. Ma l’altruismo è facilmente risolvibile”.

Juve può risentire del ko? Si può riaprire il campionato? “La partita ha dimostrato che non è imbattibile, del resto non esistono squadre imbattibili”.

Sullo Zurigo: “E’ stato meno timoroso, ha giocato più sciolta, con meno responsabilità”.

Pres. Atletico ha dichiarato che CR7 ha vinto 3 Champions, non 5. “Non lo so. Credo il Real ne abbia vinte 5 meritatamente, poi l’Atletico è stato un avversario tosto e continua ad esserlo. Auguro all’Atletico di vincere la Champions”.