Ancelotti: a Firenze dobbiamo concretizzare il più possibile

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Finalmente le parole lasceranno spazio ai fatti. Il campionato ormai è alle porte, il Napoli si prepara alla doppia trasferta prima al “Franchi” e poi all’”Allianz” con la Juventus. Alla vigilia dell’esordio azzurro, è il turno della conferenza stampa di mister Ancelotti in quel di Castel Volturno.

La voglia di lasciarsi alle spalle la sosta estiva è tanta, ma le domande sul mercato non mancano. Si parte dall’accoglienza a Lozano: “È un giocatore forte. Merito alla società che ha portato a termine questa trattativa lunga e non semplice. È un acquisto che alza il valore dell’attacco. Ho notato subito un ragazzo disponibile e con grande voglia di venire a Napoli. Il messicano non sarà comunque disponibile per Firenze ma si farà trovare pronto per la trasferta di Torino”.

Curioso sapere dove il mister potrà impiegare un giocatore duttile come l’ex Psv: “È un giocatore molto duttile per questo lo abbiamo preso, è completo. Può giocare a destra, dietro la punta o come punta ma anche a sinistra”.

Sulle altre trattative Ancelotti preferisce dribblare con un “non ne parlo, non mi interessa”. Resta in piedi la possibilità di vedere un innesto nel reparto offensivo, il ballottaggio sembra essere tra Icardi e Llorente. Ancelotti dà piena fiducia al lavoro del Ds Giuntoli, promosso ad ampi voti dal mister con un bel 10 in pagella. Il merito dato alla società è quello di aver raggiunto tutti gli obiettivi che erano stati prefissati.

Lasciando alle spalle le parole si punta con determinazione all’incontro di domani, senza dimenticare il match della scorsa stagione in Toscana, dove il Napoli dominò l’avversario creando molte palle gol senza riuscire a concretizzarne nessuna. Risultato finale un clamoroso 0-0. Ancelotti ha le idee chiare: “Mi piacerebbe replicare la partita fatta l’anno scorso a Firenze, l’unico rammarico fu non sbloccarla. Quest’anno puntiamo a segnare in più di qualche occasione”.

Si analizzano i punti di forza della Viola: “Dovremo stare attenti alle sortite offensive sulle fasce, saranno pericolosi con Chiesa in velocità. La Fiorentina è una squadra con un ritrovato entusiasmo grazie alla nuova proprietà. Vogliamo vincere ma bisogna stare attenti”.

Nota dolente è sicuramente l’assenza forzata di Arkadiusz Milik che resterà fermo ai box: “Milik ha provato ad allenarsi ma sente fastidio, dopo Ferragosto si è allenato poco. Lo lasceremo qui per farlo essere pronto per le prossime partite. Gli altri stanno tutti bene e hanno le giuste motivazioni per iniziare a far bene”.

È Milik a restare sotto i riflettori, il futuro potrebbe essere in bilico qualora ci fosse un nuovo arrivo in attacco. “Milik sotto pressione? Non saprei. Stiamo cercando di rinnovargli il contratto e ciò significa che vogliamo che resti, spazzando via tutte le voci. È giovane e ha fatto molto bene, se giocasse da un’altra parte si direbbe che il Napoli dovrebbe prendere un giocatore come lui”.

Ci apprestiamo a vivere un campionato molto competitivo ed interessante, durante il quale il Napoli vorrà dire la sua. “Puntiamo a migliorare la qualità e lo sviluppo del gioco. Fondamentale sarà la qualità di Fabián Ruiz e l’esperienza di Zielinski, nel settore dove bisogna migliorare di più”.

Ancelotti però non intende nascondersi: “Questa squadra ha le qualità per lottare per vincere, vogliamo prenderci questa grande responsabilità. La squadra è migliorata sotto l’aspetto qualitativo. È stato fatto un mercato oneroso ed importante, sarà poi il campo a giudicare il nostro operato”.

Le rivali che proveranno a mettersi di traverso tra il Napoli e la vittoria del campionato, sono ben note: “Le rivali sono le solite. Sicuramente la Juve, l’Inter, la nuova Roma. Sarà un campionato competitivo che può portare soprese. L’Inter e Napoli sono più competitive, mentre Roma e Milan possono crescere molto. Poi c’è l’Atalanta che ha mantenuto la stessa ossatura dell’anno scorso ma dovrà misurarsi con l’incognita Champions League. Ci divertiremo”.

Si conclude con un’analisi sui singoli. Il primo ad attirare l’attenzione è Callejon con il suo contratto in scadenza il prossimo giugno. “Callejon è al centro del progetto anche se è ad un anno dalla scadenza. Finché corre e sta bene vogliamo che resti con noi”. Situazione analoga per Mertens: “Vogliamo tenerlo. Il contratto non incide sul rendimento. Giocano molto bene e sono molto motivati. Col tempo vedremo se si riuscirà a trovare l’intesa per il rinnovo”.

Infine è il turno di Fabián Ruiz e sulla posizione che ricoprirà in campo: “L’abbiamo provato dietro la punta, ruolo che potrebbe fare anche Zielinski. La fase difensiva sarà fatta sulla base del 442, la fase offensiva invece varierà molto. Potremo giocare con Mertens-Milik oppure Insigne centrale, oppure ancora portare un centrocampista a fare la seconda punta”.

La conferenza si chiude con una considerazione sulla finale di Supercoppa Europea arbitrata da una donna: “È un arbitro affidabile. In Italia dobbiamo essere pronti ad arbitri donna. Per me non è una novità assoluta, ho avuto esperienza in Germania. Uomo o donna è indifferente, ciò che incide è solo la personalità dei direttori di gara”.