Allan, sedotto e poi abbandonato dal Psg

Allan

Una storia come tante altre: a un centimetro dal passo d’addio e poi di nuovo al centro del progetto. Di una casa già costruita mattone dopo mattone, con tanto di porte. E cancelli, parola di Ancelotti: «Quando mi vedrete incatenato all’ingresso di Castel Volturno, vuol dire che abbiamo venduto Koulibaly e Allan. – si legge, a firma di Fabio Mandarini, sul Corriere dello Sport - Scherzo: non abbiamo l’esigenza di cedere, sono e resteranno giocatori del Napoli». Discorso chiarissimo. E allo stato attuale confermato dall’evoluzione delle vicende di mercato: il Psg, l’estimatore che arrivò ad offrire oltre 6 milioni di euro a stagione a gennaio, s’è cucito la bocca da un po’ e anzi ha virato deciso su Ander Herrera dello United; e a quanto pare tutto tace anche in altri lidi. In un solo concetto: Allan può concentrarsi sul finale di campionato del Napoli e sulla programmazione della seconda stagione con Carletto. FUTURO NITIDO. Il frastuono della mega offerta del Paris, il contratto della vita, ha legittimamente distratto il centrocampista brasiliano sin dal tramonto delle trattative: i giorni di pausa concessi da Ancelotti a cavallo della doppia trasferta di San Siro con il Milan e un serie di partite giocate sottotono sono state le conseguenze immediate, umanamente inevitabili forse, ma ora la storia è tornata nitida: all’orizzonte ci sono la Coppa America con la Seleçao, in agenda dal 14 giugno al 7 luglio in Brasile, in casa, e poi la costruzione della quinta stagione con il Napoli. Con ogni probabilità dopo il ritiro di Dimaro: se la sua Nazionale andrà avanti in Coppa, infatti, Allan godrà delle vacanze proprio nel corso della preparazione in Val di Sole. Dettagli: uno come lui, come ha dimostrato di essere lui nella prima parte del campionato e nella fase a gruppi di Champions, e dunque atleticamente fenomenale, può entrare in forma in un clic. Testa e corpo. Soprattutto testa