Al San Paolo torna la coppa Italia. Ospite d’onore lo Spezia di Di Carlo

Questa sera al San Paolo torna la coppa Italia, che mancava dalla notte in cui Sarri diede del “finocchio” a Mancini, con l’ottavo di finale che vede gli azzurri opposti allo Spezia. In questo inizio settimana si è discusso tanto e inutilmente della vicenda legata all’espulsione di Silvestre, visto che il gioco dei “se” e dei “ma” applicato a Napoli-Sampdoria porterebbe a concludere che nel complesso l’arbitraggio ha creato più disagi ai partenopei che ai blucerchiati, senza considerare poi che Ferrero dovrebbe prendersela con i suoi, in quanto lo sciagurato fuorigioco del solito indolente Muriel ha regalato l’ultimo possesso ai partenopei. I liguri si presentano a Fuorigrotta con la consapevolezza di essere andati ben oltre le più rosee aspettative nella competizione tricolore. Dopo la clamorosa vittoria ai rigori con la Roma nella scorsa stagione, che fu seguita dalla forse ancora più clamorosa sconfitta casalinga nei quarti di finale contro la favola Alessandria, lo Spezia è riuscito a ripresentarsi in casa di una grande anche in questa edizione della coppa Italia. In estate le vittime sacrificali sono state Modena e Udinese, mentre a fine novembre la squadra di Di Carlo ha superato ai calci di rigore il Palermo, determinando di fatto l’esonero di De Zerbi. Lo Spezia non sta certamente esaltando nel campionato di serie B, in cui occupa la decima posizione, grazie ad una fase difensiva eccellente. Capitan Terzi e compagni sono infatti terzi nella speciale classifica delle meno battute, con sedici gol subiti, superati solamente dal Pisa di Gattuso e dal Benevento dei miracoli. Il problema di Di Carlo è che la sua squadra segna pochissimo. Solamente diciassette le reti messe a segno dai liguri, incapaci di portare a casa punti preziosi a causa della frequente sterilità del loro attacco, il peggiore tra quelli delle squadre della parte sinistra della classifica. La partita di questa sera vedrà scendere in campo moltissime seconde linee tra le fila partenopee, mentre Di Carlo potrà schierare la formazione migliore, al netto degli indisponibili, considerando che la serie cadetta tornerà in campo fra due settimane. Al 4-3-3 abbottonatissimo dell’ex allenatore del Chievo, Sarri opporrà un modulo sulla carta identico ma con caratteristiche notevolmente più offensive. Del resto, per una squadra che è cresciuta notevolmente dal punto di vista della completezza dell’organico, le alternative non possono non dimostrarsi all’altezza della situazione.

LE DATE

Quarti di finale mercoledì 25/01/2017  e mercoledì 01/02/2017
Semifinali (andata) mercoledì 01/03/2017
Semifinali (ritorno) mercoledì 05/04/2017
Finale venerdì 02/06/2017 (data di riserva mercoledì 17/05/2017)

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