Addio a Franco Esposito, fuoriclasse del giornalismo sportivo

ADV

L’USSI ricorda Franco Esposito attraverso lo scritto del Presidente Gianfranco Coppola.

Segue in basso:

Dalla macchina per scrivere al pc. Un rapporto senza pause. Al servizio del giornalismo e del lettore. E’ triste ed orgoglioso pensando a cosa ha dato alla categoria il saluto a Franco Esposito, per oltre 65 anni tra libri e servizi, check in in aeroporti e stazioni, corse in taxi lui sprovvisto di patente. Da Sport Sud a Il Mattino per poi chiudere al Corriere dello Sport, sempre con la sua città nel cuore. Quando Napoli le dava a tutti l’ultimo di una inesauribile serie di libri. Ha saputo raccontare tutto con competenza, il pugilato – di cui era maestro – al primo posto nel suo indice di gradimento poi la pallanuoto quindi il calcio ma ha trattato ogni disciplina con competenza e rigore. Lo stesso che ha inculcato ai colleghi. Stimatissimo al di là dei premi vinti. Non c’è campione che non sia passato sotto i suoi polpastrelli. Addio ad un autentico fuoriclasse, nobile nell’animo e dotato di personalissimo stile nel racconto dello sport che altro non è che narrazione di pezzi di vita.

Franco Esposito si è spento dopo una breve malattia a Grosseto, dove risiedeva da anni. Sabato si terranno i funerali nel comune toscano.

Così sul tirreno.it. Il Panathlon Club Grosseto piange la scomparsa del vice presidente Franco Esposito, venuto a mancare all’età di 85 anni, compiuti da poco. Figura di riferimento per il club grossetano, Esposito è stato prima socio e successivamente vice presidente per molti anni, distinguendosi sempre per il suo impegno, la passione e la competenza nel mondo dello sport.

 

Riferimento sportivo

Giornalista sportivo di grande esperienza e autore di numerosi libri, Franco Esposito ha raccontato per decenni lo sport italiano e internazionale, firmando articoli e servizi per importanti quotidiani nazionali. Una penna autorevole e apprezzata, capace di coniugare rigore professionale e profonda conoscenza delle discipline sportive.

Il ricordo

“Franco – dice il presidente Franco Rossi – era un maremmano di adozione che si era perfettamente integrato nella nostra città. Penna arguta e preparata, per moltissimi anni inviato e giornalista di importanti quotidiani nazionali, ha raccontato per decenni lo sport italiano e le imprese di famosi sportivi nel mondo. Lascia davvero un vuoto enorme nel nostro club e in tutta la comunità maremmana. Alla famiglia di Franco Esposito giungano le condoglianze da parte di tutti i soci del club”.

Il Panathlon Club Grosseto si stringe dunque con affetto attorno ai familiari, ricordando con riconoscenza una figura che ha dato tanto allo sport e alla cultura sportiva del territorio, lasciando un segno profondo e duraturo.

 

 

ADV
ADV