
Dopo la convincente vittoria per 4-1 contro il Monza, il Napoli sarà impegnato nel big match contro la Juventus. Domani, domenica 1 novembre, gli azzurri scenderanno in campo all’Allianz Stadium contro i bianconeri nel turno di campionato valido per la decima giornata di Serie A.
A tal proposito oggi alle ore 12:30 si è tenuta la conferenza stampa di Massimiliano Allegri alla vigilia della sfida contro i bianconeri.
Di seguito le sue dichiarazioni:
Torna a Torino. Le fa effetto? C’è spazio per le emozioni?
“Ho passato lì 10 anni, il 50% della mia carriera in A. Mio figlio vive ancora a Torino. Scontro diretto tra due squadre al momento indietro in classifica”.
Qual è la sua nuova filosofia?
“Non c’è, nelle ultime partite abbiamo segnato molti gol ma concesso anche parecchio. Alcune fasi di partita vanno migliorate, in fase di possesso e non, con più lucidità”.
Che miglioramenti si aspetta dalla squadra?
“Lavoriamo ogni giorno per migliorare. Abbiamo vinto una bella partita a Monza e vincere non è mai semplice, neanche quella lo è stata. L’equilibrio deve regnare in questo momento. Siamo indietro in classifica, bisogna sistemarla e non sarà facile perché la Juventus è stata allestita per finire tra le prime 4. Sarà ferita e arrabbiata, e non come la stanno dipingendo”.
Come stanno Rrahamni e Anguissa? “Rrahmani ha avuto l’infuenza, se sta bene gioca. Idem Anguissa, ha avuto l’influenza. Ieri stava meglio, se sta bene gioca”.
Negli scontri diretti vi è mancata la vittoria finora, cosa vi manca? “Difficile dirlo, forse in alcuni momenti di partita la fase difensiva”.
Ha avevrtito dai tifosi del Napoli quanto sarebbe importante vincere domani?
“Girando in città l’ho avvertito e capisco i tifosi. Ma è riduttivo ridurre tutto a una partita. L’obiettivo è arrivare in fondo tra le prime 4 e non sarà facile perché ci sono squadre attrezzate, passare il turno di Champions e restare in Coppa Italia. Ma se ci accontentiamo di vincere uno scontro diretto non facciamo passi avanti”.
Con il ko di Lobotka che scelte farà? “Intanto dopo la sosta recuperiamo Spinazzola, Neres e Favasuli. Possono giocare De Bruyne o Gilmour che è il sostituto naturale. Oppure giocheremo con due mediani”.
Per la Juve è un momento particolare: è l’insidia più grande? “Sono d’accordo, ho sentito a livello mediatico che viene considerata una squadra morta, ma la Juve difficilmente muore. E in questi momenti di difficoltà le squadre si compattano”.
Qui puoi rivedere la conferenza: https://www.youtube.com/live/yu88AqO_vQQ?is=sqfV0T56vW7vLCJD



