
Non c’è tempo per esaltarsi ma solo per rifiatare e tuffarsi in un’importante notte di Champions . Il convincente successo contro il Frosinone lancia il Napoli nella trasferta in terra iberica in casa del Villareal con qualche certezza e un po’ di entusiasmo in più.
Il “sottomarino giallo” non vive un grande momento, otto punti in otto giornate di Liga, in una stagione che si annuncia complicata con il cambio di allenatore, dall’esperto Marcelino al giovane Perez (appena trentottenne) e un mercato al risparmio.
Lo scorso anno i gialli castigliani si sono arrampicati sino al terzo posto alle spalle di Barca e Real e davanti all’Atletico, centrando la seconda qualificazione consecutiva nella coppa dalle grandi orecchie per la prima volta nella loro storia. Tuttavia in Champions sono riusciti a fare peggio degli azzurri – ed era difficile – raccattando un solo punto in otto giornate.
Moreno, Moleiro e l’altro fratellino di Kvara Mikautadze sono i pericoli maggiori da cui dovrà guardarsi la difesa azzurra. Difficile capire se Max Allegri riproporrà la difesa a tre che ha ben impressionato contro il Frosinone, oppure se il Napoli tornerà a giocare a quattro riproponendo il 4-3-3. È probabile che i giocatori a disposizione restino gli stessi di sabato sera, con McTominay che potrebbe aumentare il minutaggio se non partire addirittura dall’inizio.
Il Napoli è comunque chiamato ad una conferma dal punto di vista della proposta di gioco e dello spirito. La Champions è una competizione dove a tutti piace giocare a calcio e gli spagnoli lasceranno inevitabilmente spazi nei quali Kevin De Bruyne dovrà trovare la bacchetta magica per illuminare il gioco azzurro.
Può e deve essere anche la notte di Rasmus Hojlund, il primo a beneficiare della vena del fuoriclasse belga, come già accaduto in Champions lo scorso anno con lo Sporting Lisbona.
In ogni caso il Napoli dovrà trovare maggiore concretezza sotto porta, perché un Bologna o un Frosinone ti può perdonare ma ai massimi livelli europei gli errori si pagano.
Dal Maradona a Vila-real da una sponda all’altra del Mediterrano, con l’obiettivo di continuare il percorso di risalita e provare a tornare a vincere in trasferta in Europa dopo tre anni (Union Berlino-Napoli 0-1 con gol di Raspadori) e cinque sconfitte e un pareggio negli ultimi sei viaggi nel continente.
“So we sailed on to the sun,
Till we found a sea of green,
And we lived beneath the waves,
In our yellow submarine”
Aurelio De Laurentis ha scelto il Conte Max per traghettare gli azzurri verso mete europee prestigiose. Affondare il sottomarino giallo consentirebbe al Napoli di lasciare il porto e intravedere in lontananza orizzonti di gloria.




