Youth League: Napoli eliminato, il Feyenoord vince 4-3

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Dopo la vittoria dello Shakhtar contro il Man.City grazie alla doppietta di Kashchuk (20′ p.t, 22′ s.t), gli azzurrini del mister Loris Beoni avevano a disposizione, per il passaggio del turno, un solo risultato: vincere. E al “Woudestein” di Rotterdam la Primavera azzurra non riesce nell’impresa, che non risultava tanto impossibile. Ad inizio gara è Alessio Zerbin che realizza, eludendo l’intervento in uscita bassa di Bijlow a porta vuota su suggerimento volante di Gianluca Gaetano. Siamo al decimo del primo tempo. Fin qui il Napoli aveva sofferto zero le offensive degli olandesi, infatti, fino al decimo le statistiche circa i tiri totali erano di 0-5 in favore degli azzurri. Ma la stazza fisica, visibilmente maggiore dei ragazzi del mister Hugo Adriaanse, rispetto agli azzurrini si fa sentite e in quattro minuti il Feyenoord la ribalta. Prima Kokcu con un fendente diagonale sul quale Schaeper si fa trovare leggermente impreparato. Al trentatreesimo è Feyenoord-Napoli 1-1. Passano quattro minuti e sul quinto corner a favore degli olandesi ci pensa la zuccata vincente di Geertruida a portare in vantaggio i suoi. Schaeper immobile e palla a fin di palo. Imprendibile. Al trentasettesimo è vantaggio Feyenoord. Il primo tempo si chiude con il parziale di 2-1 per i biancorossi. La ripresa si apre con il terzo gol del Feyenoord. Da un fallo maldestro di Scarf al limite dell’area, Kokcu realizza mettendola nell’angolo alto del palo difeso da Maurizio Schaeper, il quale forse, avrebbe potuto fare qualcosa in più. Al quarto della ripresa è Feyenoord-Napoli 3-1. Gli azzurrini provano ad attaccare e accorciano le distanze grazie al gol di rapina di Ciro Palmieri. Cross di Lorenzo Sgarbi e destro del’attaccante scuola “Kennedy”. Al ventiquattresimo è 3-2. A complicare le cose è Michael Scarf che per doppia ammonizione viene mandato sotto la doccia. Dal ventinovesimo il Napoli è in dieci uomini. Ma Gianluca Gaetano riesce a conquistarsi e realizzare un calcio di rigore al quarantesimo. Palla a sinistra portiere a destra. Al quarantesimo è 3-3. Al terzo minuto dei quattro minuti di recupero il Feyenoord conquista un calcio di rigore a causa di un fallo ingenuo di Pio Schiavi. Batte El Bouchataoui, palla da una parte portiere dall’altra. Termina con questa rete l’esperienza europea della UEFA Youth League per il Napoli, gli olandesi andranno a giocarsi gli spareggi.

Feyenoord-Napoli 4-3

Feyenoord (4-3-3): Bijlow; Reith, Lewis, Geertruida, Smeulers; Burger, Kokcu (33′ s.t Wehrmann), El Bouchataoui; Zwarts, Vente, Huijgen. A disposizione: Van Leeuwen, Tourè, Butler, Bangura, Van Mullem, Van Wetten. Allenatore: Hugo Adriaanse

Napoli (3-4-3): Schaeper; Schiavi, Esposito, Senese; Scarf, Otranto, Abdallah, Mezzoni (14′ s.t Sgarbi); Zerbin (32′ s.t Bartiromo), Gaetano, Palmieri (40′ s.t Energe). A disposizione: D’Andrea, Micillo, Marino, Pizza. Allenatore: Loris Beoni

Tiri: 9-11

Tiri in porta: 7-6

Tiri fuori: 2-4

Parate: 3-2

Fuorigioco: 1-0

Calci d’angolo: 5-1

Falli fatti: 16-12

Falli subiti: 12-16

Note: reti: 10’p.t Zerbin (N); 33′ p.t Kokcu (F); 37′ p.t Geertruida (F); 4′ s.t Kokcu (F); 24′ s.t Palmieri (N); 33′ s.t Gaetano (N) rig.; 48′ s.t El Bouchataoui (F) rig.

Ammoniti: 14′ p.t Esposito (N); 3′ s.t Scarf (N); 7′ s.t Basit (N); 19′ s.t Otranto (N); 19′ s.t Burger (F); 33′ s.t Kokcu (F)

Espulso: 29′ s.t Scarf (N)

Arbitro: Bartosz Frankovski (POL)

Assistenti: Jakub Winkier e Bartosz Heining (POL)

Quarto uomo: Siemen Mulder (NED)