VIDEOCONFERENZA – Allegri prima dell’Atalanta

allegri

 

 

L’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri, alla vigilia dell’importante recupero con l’Atalanta di domani, allo Stadium, ha risposto ad alcune domande in conferenza stampa, sul duello a distanza con il Napoli e ha lodato il primo triennio Sarri all’ombra del Vesuvio. Segue il video tratto da you tube.

La conferenza stampa di Allegri.

NAPOLI – Il duello con il Napoli è sempre più aperto. La Juve è passata avanti, ma vietato abbassare la guardia. I partenopei possono vincerle tutte da qui alla fine e i bianconeri sono quindi obbligati a tenere un ritmo folle. La quota scudetto è 100, secondo Max. Facile quindi immaginare un duello davvero serrato. Come sempre, però, Allegri spende belle parole anche per Sarri e il suo gioco: gioca un gran calcio, a tratti spettacolare, e deve essere orgoglioso di quello che ha fatto. Altro che polemiche.

INFORTUNI – Consueto bollettino medico. Bernardeschi da capire, su Cuadrado chiarimento dopo le parole di domenica. Non è detto abbia chiuso la stagione, ma essendo un’infiammazione resta da capire l’evoluzione. Potrebbe essere a disposizione dopo la sosta, o dopo un mese. Intanto ha ripreso a correre. Gli altri sono tutti a disposizione, con qualche acciacco solo per Higuain e Alex Sandro.

CRISTANTE – Spazio anche per un po’ di mercato. La domanda è diretta su Cristante. Del futuro non si parla, ma Allegri spende grandi parole. In primis ricorda esattamente quando ha esordito e anche un possibile gol pronti via. E certe cose rimangono impresse solo se il giocatore è apprezzato davvero. Non lo nega, infatti, il tecnico: le qualità c’erano se no non l’avrei fatto esordire. Mica male. Tiratina d’orecchie anche agli allenatori che l’hanno guidato in seguito: è una mezz’ala, non una regista. Vederci un indizio di mercato sarebbe una forzatura, ma il ragazzo piace.

RIGORISTA – Chiarimento sulla questione rigoristi. Contro l’Udinese ha tirato Higuain, ma le gerarchie sono stabilite. Il rigorista è Paulo Dybala e se ci devono essere cambiamenti l’ultima parola deve essere di Allegri. Calcia la Joya, punto. Senza polemica, ma giusto chiarire chi comanda.

FORMAZIONE – Manca la rifinitura, quindi tutto va ancora deciso. La certezza è il rientro di Buffon e probabilmente anche quello di Pjanic, dal momento che Allegri ha scomodato percentuali importanti: 99,9%. Anche Douglas Costa dovrebbe giocare, insieme a Dybala, che ha bisogno di minutaggio. In difesa probabilmente fuori Alex Sandro, un po’ affaticato, e potrebbe avere un turno di riposo anche Higuain, che ha preso un’altra botta. Di seguito la probabile formazione: Buffon; De Sciglio, Rugani, Chiellini, Asamoah; Khedira, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Mandzukic, Dybala.NAPOLI – Il duello con il Napoli è sempre più aperto. La Juve è passata avanti, ma vietato abbassare la guardia. I partenopei possono vincerle tutte da qui alla fine e i bianconeri sono quindi obbligati a tenere un ritmo folle. La quota scudetto è 100, secondo Max. Facile quindi immaginare un duello davvero serrato. Come sempre, però, Allegri spende belle parole anche per Sarri e il suo gioco: gioca un gran calcio, a tratti spettacolare, e deve essere orgoglioso di quello che ha fatto. Altro che polemiche.
INFORTUNI – Consueto bollettino medico. Bernardeschi da capire, su Cuadrado chiarimento dopo le parole di domenica. Non è detto abbia chiuso la stagione, ma essendo un’infiammazione resta da capire l’evoluzione. Potrebbe essere a disposizione dopo la sosta, o dopo un mese. Intanto ha ripreso a correre. Gli altri sono tutti a disposizione, con qualche acciacco solo per Higuain e Alex Sandro.
CRISTANTE – Spazio anche per un po’ di mercato. La domanda è diretta su Cristante. Del futuro non si parla, ma Allegri spende grandi parole. In primis ricorda esattamente quando ha esordito e anche un possibile gol pronti via. E certe cose rimangono impresse solo se il giocatore è apprezzato davvero. Non lo nega, infatti, il tecnico: le qualità c’erano se no non l’avrei fatto esordire. Mica male. Tiratina d’orecchie anche agli allenatori che l’hanno guidato in seguito: è una mezz’ala, non una regista. Vederci un indizio di mercato sarebbe una forzatura, ma il ragazzo piace.
RIGORISTA – Chiarimento sulla questione rigoristi. Contro l’Udinese ha tirato Higuain, ma le gerarchie sono stabilite. Il rigorista è Paulo Dybala e se ci devono essere cambiamenti l’ultima parola deve essere di Allegri. Calcia la Joya, punto. Senza polemica, ma giusto chiarire chi comanda.
FORMAZIONE – Manca la rifinitura, quindi tutto va ancora deciso. La certezza è il rientro di Buffon e probabilmente anche quello di Pjanic, dal momento che Allegri ha scomodato percentuali importanti: 99,9%. Anche Douglas Costa dovrebbe giocare, insieme a Dybala, che ha bisogno di minutaggio. In difesa probabilmente fuori Alex Sandro, un po’ affaticato, e potrebbe avere un turno di riposo anche Higuain, che ha preso un’altra botta. Di seguito la probabile formazione: Buffon; De Sciglio, Rugani, Chiellini, Asamoah; Khedira, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Mandzukic, Dybala.