Verso il Napoli che verrà: l’identikit di Masina

Soccer: Serie A; Carpi-Bologna

Anche se le possibilità di continuare a vedere Ghoulam in maglia azzurra anche l’anno prossimo sembrano aumentare con il passare dei minuti, considerando l’ottimo lavoro svolto sottotraccia da Cristiano Giuntoli per arrivare ad un accordo con l’entourage dell’algerino, il Napoli avrà probabilmente bisogno di un nuovo terzino sinistro. Strinic non resterà un altro anno in panchina, per cui si vagliano diverse ipotesi, con il classe ’94 Adam Masina in prima fila. L’esterno italo-marocchino è un mancino naturale e associa ad un’ottima struttura fisica la capacità di trattare il pallone molto meglio rispetto alla maggioranza dei colleghi. In fase difensiva ha molti margini di miglioramento, ma con gli insegnamenti di Sarri potrebbe crescere e diventare un terzino completo, magari insidiando la nuova generazione di esterni mancini del calcio italiano. Cresciuto calcisticamente nel Bologna, Masina si è fatto le ossa appena maggiorenne alla Giacomense in Lega Pro, tornando alla base con un notevole bagaglio di esperienza e con tante conoscenze acquisite in un nuovo ruolo. Da attaccante, infatti, fu trasformato in terzino sinistro da Fabio Gallo, ex centrocampista di Brescia e Atalanta, che ha avuto un’intuizione geniale. Dopo essere stato nominato migliore calciatore della serie B dall’associazione italiana calciatori, Adam ha collezionato sessantaquattro presenze negli ultimi due campionati, proponendosi come uno dei profili più interessanti in un ruolo che ha visto negli ultimi anni un’importante evoluzione nell’interpretazione delle due fasi. Nell’ottica della costruzione di un Napoli giovane e forte, Masina va pertanto preso in serissima considerazione.