Verso il Napoli che verrà: l’identikit di Conti

CONTI ANDEA

Data l’abbondanza di ottimi giocatori in attacco e centrocampo, sia per quanto riguarda i titolari che per le alternative, l’attenzione di Giuntoli sul fronte acquisti è rivolta soprattutto al portiere e agli esterni bassi. Considerando l’età avanzata di Maggio, occorre valutare con attenzione un possibile innesto sulla corsia di destra. Il giovane italiano che si è messo in luce maggiormente nell’arco di questa stagione è stato senza dubbio Andrea Conti dell’Atalanta. Classe ’94, è cresciuto nel floridissimo vivaio della società bergamasca, da sempre attenta alla selezione e alla crescita umana e calcistica di atleti poi rivenduti alle migliori squadre italiane e non solo. Conti ha seguito la classica trafila del giovane che deve farsi le ossa, essendo stato ceduto in prestito prima al Perugia in Lega Pro e poi alla Virtus Lanciano in serie B, acquisendo conoscenze e esperienze che gli sono state utilissime nel momento in cui è stato richiamato dall’Atalanta per far parte della prima squadra. Il sei gennaio 2016 è il giorno della svolta della sua carriera. La Befana gli regalò infatti l’esordio in serie A nella sfida casalinga con l’Udinese e da quel momento la corsia di destra dell’Atleti Azzurri d’Italia ha visto il passaggio delle consegne dal veterano Raimondi al giovane Conti, che ha saputo sfruttare benissimo le occasioni concesse da Edi Reja, che poi l’ha consigliato al presidente Aurelio De Laurentiis. La stagione attuale è stata quella dell’esplosione definitiva, considerando che in molti avevano intravisto grandi potenzialità nell’esterno lecchese, ma la sua capacità di incidere sull’out di destra nello scacchiere tattico di Gasperini è andata oltre ogni più ottimistica aspettativa. Da esterno di tutta fascia è stato devastante, migliorando moltissimo in fase offensiva e rappresentando una spina nel fianco per le difese avversarie. A due giornate dalla fine del campionato, ha messo a segno ben otto reti in trentuno presenze, regalando con una sua zampata l’aritmetica Europa League all’Atalanta. I suoi numeri sono impressionanti e forse anche per questo la società bergamasca chiederà la luna per lasciarlo partire, ma siccome di esterni così giovani e così forti se ne vedono pochi in giro bisognerebbe farci un pensierino.