Senza Champions introiti dimezzati. Inglese e Vrsaljko rinforzi per gennaio

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Il Napoli scivola in Europa League per la gioia dei cassieri di Juventus e Roma. Già, il club giallorosso e quello bianconero, sotto il profilo economico, perché si divideranno soltanto loro due il resto del market pool. Conti alla mano, l’ impatto immediato sull’ eliminazione incide attorno ai 15 milioni di euro. Non poco, per un club che ha fatto dell’ autofinanziamento, un caposaldo. Dal percorso europeo nella passata stagione il Napoli ha ricavato 66 milioni, quest’ anno è probabile che si fermi intorno ai 35. Il “tagliando” per gli ottavi di finale avrebbe portato in cassa 6 milioni netti. La partecipazione all’ Europa League appena 500mila euro. Senza dimenticare poi tutti i premi legati al cammino in Champions dove più si vince e più si incassa. alla squadra vincitrice della finale di Europa League vanno 6,5 milioni di premio. Più o meno lo stesso valore del passaggio agli ottavi di E’ da considerare un guaio la “retrocessione” in Europa League. Perché si tornerà in campo già il 15 febbraio con la gara di andata del sedicesimo e poi il ritorno la settimana dopo. Lunedì il verdetto del sorteggio senza essere testa di serie. Appuntamento a Nyon lunedì alle ore 11. Infatti, nella prima fascia, dove andranno tutte le 12 vincitrici dei gironi (sicure Arsenal e Salisburgo) che si concludono questa sera, ci saranno il Cska Mosca, l’ Atletico Madrid, il Lipsia e lo Sporting Lisbona. Tutte possibili rivali ai sedicesimi per i partenopei.

I mancati introiti della Champions non cambieranno gli obiettivi del mercato di gennaio: piaccia o non a mister Sarri, Roberto Inglese arriverà dal Chievo, per rinforzare la prima linea che da fine gennaio avrà nuovamente a disposizione Arek Milik, il centravanti polacco che punta al Mondiale in Russia. e che non ha nessuna intenzione di andare in prestito al Chievo. Resta possibile l’operazione Domenico Berardi (’94): il fantasista calabrese è in uscita dal Sassuolo che stavolta non “sparerà” alto. Per le fasce c’è Sime Vrsaljko (’92), terzino destro naturale, quindi alternativa a Elseid Hysaj. Con l’agente Giuseppe Riso da tempo c’è l’accordo per il quinquinnale da firmare con il club partenopeo mentre si attende il si dell” Atletico Madrid. Dopo il match con la Fiorentina è atteso un blitz nella capitale spagnola per formalizzare al presidente Cerezo l’ offerta azzurra da 14 milioni di euro. Scontato il rilancio dei colchoneros che ne chiedono 20. In chiave futura è sempre più difficile l’approdo sognato da molti di Federico Chiesa (’97), che oltre al Psg, al Bayern Monaco e al Chelsea piace tanto alla solita Juventus. Il figlio d’arte con quattro gol e tre assist nelle 14 partite disputate nella Fiorentina di Stefano Pioli ha iniziato la stagione agonistica sulla falsa riga el debutto in massima serie della scorsa annata. E domenica a Fuorigrotta sarà l’osservato speciale. Piace tanto alla proprietà che si è spinta sino ai 40 milioni offerti ai viola. Non bastano e la concorrenza è lussuosa e internazionale.