#SeAcabòElPartido… Sconfitto il Napoli a due facce

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La notte dell’Etihad ha mostrato chiaramente che la strada verso il successo passa per la continuità. Se il Napoli riesce a giocare il suo calcio in maniera costante, può creare problemi anche a una corazzata che sta dominando la Premier League e che ha trovato finalmente la quadra dopo aver speso sul mercato l’equivalente di tutta la serie A messa insieme. Se invece gli azzurri scendono in campo poco convinti, lasciandosi travolgere facilmente da geometrie perfette eseguite alla velocità della luce, diventano facilmente battibili. La partita di ieri sera è stata decisa dall’approccio in campo delle due squadre. Gli uomini di Guardiola sono entrati sul rettangolo verde con la fame di un branco di lupi tenuti a digiuno per settimane, quelli di Sarri invece avevano la pancia piena. Rimontare i Citizens a partita in corso non è come rimontare la Spal, soprattutto se la sveglia suona troppo tardi.

La sconfitta di ieri mette il Napoli in una difficilissima situazione di classifica. Anche volendo ipotizzare che gli azzurri vincano contro Shakhtar e Feyenoord, raggiungere quota nove nel girone potrebbe non bastare per qualificarsi, soprattutto se gli ucraini dovessero riuscire a imporsi contro gli olandesi nel prossimo turno. Purtroppo per i partenopei, l’ultima giornata vedrà il Manchester City di Guardiola affrontare in trasferta la squadra di Fonseca, con la qualificazione e il primo posto già aritmeticamente sicuri. Ciò significa che lo Shakhtar potrebbe chiudere la pratica qualificazione approfittando della benevolenza degli inglesi, mandando a casa gli azzurri. Per evitare uno scenario del genere, l’unica soluzione è vincere la sfida del San Paolo del primo novembre contro Pep, altrimenti il Napoli non sarebbe più padrone del proprio destino europeo.