Scintille sull’asse Roma-Milano

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A poche settimane dal calcio d’inizio della nuova stagione di serie A, sembra che il campionato sia già cominciato, almeno sul piano del confronto verbale. Quest’anno finalmente saranno messi in palio quattro posti per la partecipazione all’edizione 2018/2019 della Champions League, per cui in teoria solamente una tra Napoli, Roma, Milan e Inter resterà fuori dalla massima competizione europea. Non arrivare tra le prime quattro potrebbe però diventare un grosso problema, soprattutto dal punto di vista finanziario, per cui la tensione è altissima già a fine luglio. Venerdì il presidente della Roma James Pallotta ha rilasciato un’intervista al veleno alla radio americana Sirius XM, nella quale ha sparato a zero su tutti, in particolare sul Milan e sull’ex direttore sportivo giallorosso Walter Sabatini. A proposito dei rossoneri, Pallotta non ha usato giri di parole, criticando aspramente l’operato di Fassone, prevedendo un’inevitabile default se dovessero continuare le spese folli sul mercato. L’ex dirigente di Napoli, Inter e Juventus ha replicato al patron della Roma in maniera pacata ma decisa, invitandolo ad un confronto dei bilanci per chiarire la situazione Milan e verificare se essa sia effettivamente peggiore di quella della stessa società giallorossa. Per quanto riguarda Sabatini, Pallotta ha confrontato l’ottimo lavoro svolto a suo parere finora da Monchi con quello insoddisfacente dell’attuale responsabile sportivo del gruppo Suning, il quale non ha esitato a replicare. Sabatini ha evidenziato come malgrado dalle parole del suo ex presidente sembri che l’ultima stagione della Roma sia stata fallimentare, i giallorossi hanno conquistato il secondo posto con ottantasette punti, ottenendo centoventi milioni di euro di introiti al trenta giugno. Il pallone deve ancora cominciare a rotolare sul serio, ma le dichiarazioni al veleno circolano già piuttosto rapidamente.