Sarri: “Mentalmente dobbiamo crescere tanto”

sarri

Maurizio Sarri, tecnico azzurro, si è concesso ai microfoni di Premium Sport HD dopo la deludente sconfitta di Rotterdam e l’eliminazione dalla Champions. Queste le sue parole: “Ci siamo fatti condizionare dalle notizie che arrivavano dall’altra partita. Questo è un errore, a livello mentale era un allenamento stupendo riuscire a giocare nonostante l’altro risultato. Non ce l’abbiamo fatta, mentalmente dobbiamo lavorare ancora. Non penserei all’EL, che arriverà tra un mese e mezzo. È una competizione che dobbiamo fare con grande determinazione. Una squadra che a livello europeo non ha una grandissima storia non è che debba andare in Europa League e non onorarla fino in fondo. Sono due o tre partite in cui la supremazia territoriale non si trasforma in pericolosità offensiva. Abbiamo qualche problemino, più offensivo che difensivo. Non è preoccupante, ma ci deve far pensare il fatto che non si vedano certi movimenti. Se il movimento senza palla è minore la circolazione della sfera perde qualcosa. Abbiamo dato poche soluzioni al possessore di palla, così la gestione diventa più blanda. La sconfitta con la Juve non ci può togliere certezze, lo può fare il fatto che da due o tre partite non facciamo certe cose. Vedi pochi di quei movimenti che ci facevano essere pericolosissimi, attacchiamo poco gli esterni e la profondità. Abbiamo giocatori forti, penso che sia un momento. Nella prima mezz’ora potevamo essere sopra di tre gol, poi a livello di motivazione qualcosa ci ha tolto l’altro risultato. La cattiveria con cui abbiamo giocato dal trentesimo in poi è stata nettamente minore, probabilmente ci ha amplificato certi problemi. Le partite dipendono sempre dalla piega che possono prendere nella fase iniziale. L’anno scorso ci siamo scannati a Benfica, poi la Dinamo Kiev che era già fuori aveva vinto con il Besiktas. Il City tra tre giorni giocherà il derby di Manchester, con la qualificazione già acquisita c’era il rischio che si entrasse in campo con leggerezza”.