Per Vrsaljko pronti 14 milioni. Castillejo, quotazioni in rialzo

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Cristiano Giuntoli ha trascorso la domenica senza il Napoli lì dove c’è la sua seconda casa, l’Emilia. E nella fattispecie a Carpi, assistendo al match della sua ex squadra contro il Brescia (1-1), diretta da Matteo Lauriola, ex capo osservatori per il Napoli nel precedente biennio. Mischiandosi tra la folla nel settore distinti. Più che altro perchè il direttore sportivo azzurro, partito dai dilettanti, senza calcio non riesce a stare. Poi nelle file delle Rondinelle c’è un calciatore “importante” del 2004. Quel Dimitri Bisoli, che lo fa figlio d’arte ma privo di spintarella. Un tutocentrocampista dotato di fisico e tecnica, e che vede la porta. E’ legato al club lombardo sino al 30 giugno 2021 e da tempo ha il Cagliari alle costole. Giuntoli sa bene che Bisoli è un talento da monitorare e non farsi sfuggire perchè a breve la sua quotazione potrebbe lievitare. Bisoli, forse, per il futuro, ma il Napoli ora ha altre priorità dopo i due crociati che hanno posto ai box sia l’attaccante Arek Milik che il terzino sinistro Faouzi Ghoulam. Emissari, “007”, e intermediari, per il Napoli, invece sono in giro per l’Europa. Sime Vrsaljko (’92) resta il primo della lista per gennaio, utile sia a destra che a sinistra, per la fase difensiva che di spinta. Su di lui non c’è solo il Napoli, comunque. L’ Atletico Madrid vuol chiudere la partita entro un paio di settimane, ovvero molto prima dell’ apertura della sessione invernale. Giuseppe Riso, il suo agente, ha ascoltato le sirene del Monaco, del West Ham, della Roma e della Juventus ma ha una intesa di massima con il ds Giuntoli. La sensazione è che il procuratore ha fretta di portarlo via da Madrid, anche alla luce del suo scarso impiego. Giuntoli, intanto, da tempo ha ottenuto dall’ entourage del croato una disponibilità di massima: cinque anni di contratto a 2,4 milioni netti, più una serie di bonus per arrivare a 3 milioni. I Colchoneros puntano a recuperare i 20 milioni sborsati al Sassuolo due estati fa mentre il sodalizio azzurro non vuole spingersi oltre i 14. Nell’ambito delle alternative al nazionale croato si battono le piste a sinistra. Alejandro Grimaldo (’95) del Benfica costa tanto considerando che i lusitani hanno detto di no ai 40 milioni offerti dal Barcellona, che rivorrebbero il terzino nelle loro file. Il Napoli non partecipa ad aste, così valuta anche i tre nomi italiani in agenda: quelli di Adam Masina (’94) del Bologna, Antonio Barreca (’95) del Torino, e di Giuseppe Pezzella (’97), napoletano di Quarto, prodotto del florido vivaio del Monteruscello Calcio, titolare nella nazionale under 21 ma che trova poco spazio nell’ Udinese. Non è poi da scartare la pista che porta ad Arthur Masuaku (’93) anche perché i londinesi del West Ham non pensano di alzare le barricate. A centrocampo sino a giugno non si muoverà nulla, mentre in avanti c’è il trentaduenne Emanuele Giaccherini che ha chiesto al suo agente Furio Valcareggi di trovargli una squadra per il prossimo semestre in grado di offrirgli il “campo” con più continuità. Restano delle ipotesi estere che il calciatore toscano non prende in considerazione, mentre il suo agente proverà a piazzarlo alla Fiorentina. Non sarà semplice perché Giac vanta uno stipendio di circa 1,8 milioni, fuori portata anche per quel Genoa che già in estate era disposto a prenderlo in prestito. Roberto Inglese (’91) è pronto al trasferimento all’ombra del Vesuvio a meno che non arrivi da parte del presidente Aurelio De Laurentiis un contrordine: l’ attaccante del Chievo sarà il ricambio in attacco del tridente. Il nome, intanto, che è tornato in auge è quello dello spagnolo del Barcellona Denis Suarez Fernandez, semplicemente Denis Suarez (24 anni da compiere nel giorno dell’Epifania) che ha fatto gol al Napoli in Europa League, quando era in prestito al Villarreal. Dalla Spagna fanno sapere che il calciatore è in vendita, e l’identikit è di quelle che stuzzica il Napoli. Under 25, esterno d’attacco e utilizzabile anche come “falso nueve”. Meno anarchico e inquadrabile come viceCallejon è Samuel Castillejo Azuaga (’95), meglio noto come Samu Castillejo; attaccante esterno del Villarreal che per il fisico esile è soprannominato El fideo. Per giugno l’ipotesi Federico Chiesa (’97) resta di difficile concretizzazione perchè la quotazione è sempre più alta di quei 40 milioni che offre il Napoli. Il viola sta rinnovando con la Fiorentina, inoltre, con l’Inter in agguato. Si lavora poi per il dopo Reina che non resterà e a meno che non ci sia l’ esplosione di Sepe, il club partenopeo punterà un estremo difensore della classe 1992, tra il genoano Mattia Perin e l’argentino del Real Socieda Geronimo Rulli.