Pallanuoto, serie A1: il punto sulla quattordicesima giornata

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I risultati maturati nella quattordicesima giornata del campionato di serie A1, la prima del girone di ritorno, turno disputato dopo la pausa per gl’impegni della nazionale di Campagna che tornerà nuovamente in acqua per il primo turno di Europa Cup nel fine settimana, confermano l’andamento di un torneo diviso in tre tronconi: la lotta per le posizioni di vertice, quella per i piazzamenti che garantiscono l’accesso alla final six e il duello per conquistare la permanenza nella massima serie. Prosegue la corsa delle tre corazzate della competizione che liquidano agevolmente gli ostacoli proposti dal calendario. La Pro Recco, capolista a punteggio pieno, supera la Rari Nantes Savona espugnando la piscina Zanelli con il punteggio di 12-5, risultato che permette di tenere a distanza le più dirette inseguitrici. A decidere le sorti dell’ incontro il break operato dagli uomini di Vujasinovic, che schiera in porta il giovane Massaro, dopo l’1-1 iniziale e durante il quale Ivovic, al debutto in campionato dopo il cambio operato nella composizione del roster, e compagni segnano cinque reti lasciando all’asciutto i rivali per ben sedici minuti. Nell’assolo della Banco Bpm Sport Management, i mastini violano la Monumentale superando i padroni di casa della Reale Mutua Torino 81 per 16-5, spiccano la tripletta di Stefano Luongo e il poker di Petkovic che sale a quota trentatré in classifica marcatori e si porta a due reti dal capocannoniere Petronio che ha però, ad ora, disputato una gara in più; da segnalare l’espulsione per proteste rimediata da Valentino Gallo. Il Brescia, terzo a quota trentasei, spazza via la resistenza della Seleco Nuoto Catania, 20-4 lo score finale, spinto dalla giornata di grazia in fase realizzativa dei fratelli Presciutti, nove reti in due. I lombardi mandano a segno ben nove giocatori di movimento, primo goal in serie A per il giovanissimo Ranzanici che sigla su rigore la diciannovesima rete dei suoi, e non concedono opportunità in superiorità numerica agli etnei. L’Ortigia passa a Santa Maria Capua Vetere, sede scelta per la provvisoria indisponibilità della Scandone, regolando 11-9 il Circolo Nautico Posillipo( nella foto di copertina di Manuel Schembri) che si arrende nelle battute finali della contesa dopo aver retto alla grande al cospetto dei più quotati avversari. A decidere le sorti della partita il 4-2 con il quale gli ospiti si aggiudicano l’ultimo periodo, frangente nel quale Giacoppo si esalta mettendo a segno la sua tripletta personale . Il successo consente ai siciliani d’insediarsi da soli al quarto posto scavalcando in tal modo il sette allenato da Angelini. Al termine di un duello dalle mille emozioni e nel quale i cambi di punteggio si susseguono numerosi, il Circolo Canottieri Napoli sbanca la Nannini superando la Rari Nantes Florentia con il punteggio di 11-9, risultato che consente ai giallorossi di agganciare il Savona al quinto posto. Ad orientare le sorti della gara, dopo che l’ottimo approccio ospite era stato vanificato dal recupero dei toscani, il 6-0 con il quale i partenopei ribaltano l’inerzia della sfida e ne assumono il comando per poi rintuzzare il forcing operato dai padroni di casa grazie al sigillo apposto da Umberto Esposito a quaranta secondi dalla fine. In chiusura di giornata il Bogliasco Bene supera 7-6 la Lazio ed ottiene un’affermazione di fondamentale importanza in ottica salvezza. I liguri, sempre avanti nel punteggio, arrivano al massimo vantaggio a metà dell’ultimo parziale, 7-3, prima di subire Il prepotente ritorno degli ospiti che riescono solamente, grazie al 3-0 prodotto nel finale, a ridurre lo svantaggio. L’Acquachiara paga cara la pessima partenza in casa della Pallanuoto Trieste, primo parziale chiuso sul 4-0 dei padroni di casa, e deve arrendersi al cospetto del sette giuliano che torna alla vittoria dopo quattro partite, trascinato dal capocannoniere  Petronio e da Gogov.