Napoli ventunesimo in Europa per i costi dell’organico

giuntoli e Chiavelli

Il Manchester City sta inanellando un record dietro l’altro sul campo, ma anche quando non gioca stabilisce primati. La capolista della Premier League, che domina il campionato con 16 punti di vantaggio sulla seconda in classifica, è stata infatti riconosciuta come la squadra più costosa della storia del calcio. Per costruire la rosa attuale, dai primi acquisti fino al recente arrivo del difensore Laporte, la spesa dei proprietari dei Citizens è arrivata al livello record di 878 milioni di euro. A riferirlo è l‘osservatorio sul calcio, il Cies, al termine di un apposito studio. Sono stati presi in considerazione i migliori cinque campionati europei: Premier, Liga, Bundesliga, Serie A e Ligue 1, si legge su gazzetta.it

MOU È TERZO — Il City supera di poco il Paris Saint Germain, a quota 805 milioni. Al terzo gradino i rivali cittadini del Manchester United (747 milioni), seguiti dal Barcellona, quarto (725 milioni). Queste sono le uniche quattro società che hanno speso più di 700 milioni per costruire la loro attuale formazione. Decisamente diversi i valori delle squadre italiane: la rosa più cara è quella della Juve, formata con 448 milioni di euro e collocata all’ottavo posto della lista . Seguono nell’ordine: Milan (305 milioni, 13°), Roma (262, 17ª), Inter (217, 20ª) e Napoli (204, 21°).

PER NAZIONI — Considerando la spesa media sostenuta dalle squadre nei top 5 campionati, la Serie A si colloca al terzo posto con 124 milioni investiti a club. Irraggiungibile la Premier League (291), vicine Liga (131) e Bundesliga (114). Staccata la Ligue 1 francese, che non arriva a 100 (97 milioni in media a formazione).