Mertens: a Napoli il calcio è incredibile

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Non sono nato in questa posizione e commetto ancora degli errori. Lavoro per migliorare, amo giocare così”. Dries Mertens, nella sua intervista al Guerin Sportivo: “Quando facevo l’esterno ricevevo consensi solo per un assist: adesso devo segnare, altrimenti ci sono le critiche”. Maradona è una leggenda. Si possono fare paragoni con le reti, non con i giocatori”. Queste le parole di Dries Mertens sul paragone con il pibe de oro al Guerin Sportivo. “A me fa piacere il paragone, ma ho tanto rispetto: Maradona è una leggenda e ha fatto la storia del pallone, il mio livello è un altro. Io sono Dries: voglio restare con i piedi per terra ed aiutare la squadra”.

La città? “Qui a Napoli Il calcio è incredibile, la gente lo segue in maniera pazzesca: mi piace molto il modo di vivere. Amo il mare, il clima, amo tutto. Mi piace andare in giro, uscire a mangiare, conoscere gente nuova”.
Milik? “Arek ha avuto una sfortuna incredibile. Siamo tutti con lui. Quando facevo l’esterno ricevevo consensi solo per un assist: adesso devo segnare, altrimenti ci sono le critiche”. 
Juventus? “Sono concentrato solo sul Napoli dobbiamo pensare a noi stessi e dare tutto senza guardare gli altri. Comunque la Juve non è l’unica squadra da battere, ci sono gli altri club. La Roma è forte e fa sempre grandi partite. Nainggolan, belga come me, è un grande giocatore che fa la differenza”.