#LeAltreInItalia… Spalletti si è già preso l’Inter

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Nelle ultime stagioni di calcio italiano ed europeo si è visto chiaramente che spesso l’organizzazione conta molto più dei soldi. Non si spiegherebbero altrimenti le imprese dell’Atletico Madrid di Simeone, del Leicester di Ranieri e del Monaco di Jardim, ma anche i flop di corazzate come il Manchester United di Van Gaal o il PSG di Emery. In casa nostra, nella scorsa stagione l’Inter ha speso fior fior di milioni, raccogliendo però zero a fine campionato. Suning ha così deciso di affidare la panchina a Luciano Spalletti e la guida dell’area tecnica a Walter Sabatini. L’inizio dell’avventura nerazzurra dell’ex tecnico dello Zenit è stato molto più positivo di quanto i più ottimisti tifosi interisti potessero immaginare. La tournée tra Cina e Singapore non ha portato benefici solamente dal punto di vista commerciale, con l’aumento di appeal del brand Inter nel mercato asiatico, perché anche il campo ha dato risposte importanti e confortanti al popolo nerazzurro. E’ solo calcio di luglio, non c’è dubbio, ma al di là delle tre prestigiose vittorie ottenute con Lione, Bayern Monaco e Chelsea senza subire gol, fatta eccezione per l’autorete pazzesca di Kondogbia, quel che ha impressionato di più è stata la continuità mostrata dalle prestazioni dell’Inter. L’anno scorso De Boer e Pioli non riuscirono in mesi e mesi di lavoro a sistemare la fase difensiva di una squadra che dalla cintola in su funzionava abbastanza bene. Spalletti sembra aver trovato la chiave giusta per dare equilibrio ai suoi, puntando sugli stessi uomini che avevano a disposizione i suoi predecessori più quello Skriniar il cui acquisto è passato inosservato ma che sta dimostrando di valere la cifra spesa per lui.