Le pagelle degli azzurri col Manchester City

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Serviva una grandissima prova, ma non è bastato. Il Napoli cede il passo al City al San Paolo e vede ridotte al lumicino le speranze di qualificazione agli ottavi di Champions. Ecco le nostre pagelle degli azzurri.

Reina 5,5 – Non ha grosse colpe sui gol, forse solo sul primo poteva essere più reattivo. In ogni caso ne prende quattro e non fa parate difficili.

Hysaj 5,5 – Sovrastato nel gioco aereo sul primo gol. Dopo l’1 a 1 si perde pericolosamente Otamendi in area. Sul contropiede del 2-3 non può fare di più.

Albiol 5,5 – Poco cattivo sulla rete dell’1-2. In difficoltà sulle uscite, ne sbaglia tre o quattro facendo partire le transizioni pericolosissime del City.

Koulibaly 6 – Due errori nel tentativo di anticipare Aguero che spianano la strada al City in campo aperto, ma anche tanti interventi degni del suo repertorio.

Ghoulam 6,5 - Partecipa alla prima parte folgorante e quando il Napoli gioca bene il suo voto è automaticamente positivo, visto che gli azzurri attaccano tantissimo a sinistra (dal 31′ Maggio 5,5 - Sané ha un altro passo fa fatica a stargli dietro. Lui e Albiol corresponsabili del secondo gol ospite).

Allan 7 - Lotta, sgomita, fa a sportellate, recupera palloni. Nella notte del bel calcio, lui è la faccia sporca (nell’accezione migliore possibile del termine) di questo Napoli che non può fare a meno del brasiliano (dal 75′ Rog 5,5Nel recupero il Napoli prova disperatamente a pareggiarla, lui sbaglia un appoggio facile e dà il là alla ripartenza del 2-4).

Jorginho 7 - Il professore sale in cattedra a centrocampo. Imposta, chiude le linee di passaggio centrali e sigla con freddezza il rigore del 2-2. E’ l’espressione più emblematica della scienza calcistica sarriana (dall’81’ Ounas sv).

Hamsik 5,5 – E’ la media tra il 7 della prima mezz’ora, in cui riesce sempre a infilare alle spalle il centrocampo del City, ed il 4 del resto della partita, in cui appare svuotato e fuori dal gioco.

 

Callejon 6 - Dialoga bene con i compagni d’attacco e si sacrifica ancor più che in altre occasioni, visto che sul suo lato c’è quel diavolo di Sanè. Nella sua valutazione pesa tantissimo l’occasione fallita sul 2 a 2 prima del nuovo vantaggio City: in quei trenta secondi si decide il match.

Mertens 6,5 - Prova da straordinario rifinitore più che da finalizzatore. Due assist illuminanti, uno a Insigne (a segno), l’altro a Callejon (quello decisivo fallito).

Insigne 7,5 – C’è poco da commentare, l’avete visto tutti. E’ uno spettacolo e in queste partite si esalta sempre. Oltre alla qualità offensiva, fa un lavoro in fase di non possesso eccezionale. Quando si gioca contro squadre di caratura superiore, lui dà sempre l’impressione di poter stare tranquillamente anche dall’altro lato…

Sarri 6,5 – Il tabellino dice 2-4 e quindi non gli si può dare di più. Il Napoli prova a tenere testa a quella che attualmente è la miglior squadra d’Europa e va vicino alla vittoria: già, perché lì Callejon 8 volte su 10 fa gol e a quest’ora staremmo parlando d’altro. Il calcio però è fatto di episodi e di centimetri, e contro squadre così forti deve girarti tutto a favore per portare a casa i punti. Gli azzurri, dopo una prima mezz’ora straripante, soffrono in alcuni frangenti ma restano sempre in partita. Sentiremo i soliti discorsi sulla marcatura a uomo o a zona, ma il Napoli ha poca fisicità e contro certi avversari è fisiologico concedere qualcosa.