#IlMercatoDelleAltre Le genovesi per la rivoluzione

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La promozione conquistata dal Frosinone nel ritorno della finale playoff ha definito il quadro delle partecipanti alla serie A 2018-19. Le venti squadre continuano a lavorare incessantemente per allestire le rose che da qui a qualche settimana inizieranno i ritiri agli ordini dei rispettivi allenatori. Se si eccettuano le sei grandi, la cui situazione esamineremo a parte, tra le formazioni più attive si sta mettendo in evidenza la Sampdoria. Dopo un campionato dai due volti, ad un’ottima prima parte ha fatto seguito una seconda in chiaro appannamento, la società ha confermato la fiducia a Giampaolo e, in totale accordo con il mister, ha deciso di operare un profondo restyling dell’organico, al momento ancora in atto. Rinnovata la coppia dei difensori centrali grazie all’arrivo del gigante Colley, prelevato dal Genk, e di Alex Ferrari, al Bologna fino a poche settimane fa; per la porta continua il casting alla ricerca del titolare con Viviano ormai diretto verso lo Sporting Lisbona e Sportiello fortemente indiziato per prendere il suo posto. Hanno lasciato al momento Genova Gianmarco Ferrari, rientrato per fine prestito al Sassuolo, Strinic, prelevato a parametro zero dal Milan, e Torreira, ceduto per trenta milioni all’Arsenal. La Fiorentina ha concluso l’operazione con lo Zilina per il giovane difensore Hancko mentre ha salutato Badelj , ormai libero di scegliere la propria destinazione dopo la scadenza del contratto. L’Atalanta, incassate le partenze già preventivate della coppia Caldara-Spinazzola e ceduto Cristante alla Roma, ha provveduto a riscattare Gollini sul quale potrebbe puntare come portiere titolare; Reca e Tumminello le prime pedine messe a disposizione di Gasperini per la nuova annata che dovrebbe iniziare con il preliminare di Europa League. Da sottolineare come il mercato tanto per i viola che per gli orobici potrebbe risentire della decisione che la Uefa a breve renderà nota sui provvedimenti presi a carico del Milan. Il Torino, ultimati i mesi di rodaggio che hanno consentito a Mazzarri di valutare le potenzialità della rosa, sta allestendo l’organico che nei piani societari dovrebbe riportare la squadra a lottare per i piazzamenti che consentono la qualificazione nelle coppe europee. Il Genoa ha riaccolto il figliol prodigo Criscito, rientrato in Italia a parametro zero dopo la pluriennale esperienza tra le fila dello Zenit San Pietroburgo, e scelto Marchetti come sostituto del partente Perin, passato alla Juventus per provare a giocarsi la grande occasione della carriera accettando la concorrenza di un rivale quasi inamovibile come Szczesny. Preziosi va ora a caccia di Pinamonti mentre per il centrocampo monitora Bertolacci e l’ex Benevento Sandro.