Il San Paolo pensa solo allo scudetto…

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Il campionato, evidentemente, ha un altro fascino per la gente di Napoli che chiede con insistenza il tricolore e spinge anche la squadra a considerare prioritario il campionato (Sarri con il Lipsia risparmierà Albiol, che ieri ha fatto differenziato, non avrà Chiriches, distrazione di primo grado al bicipite femorale sinistro, e difficilmente rischierà Hamsik che ha fastidio alla schiena).

RECORD NEGATIVO Per intenderci, al San Paolo c’ erano ben 53.609 spettatori con il Sassuolo e 49.137 per il derby con il Benevento, più di quanti ne abbia fatti registrare la sfida spettacolo in Champions con il Manchester City (44.483). Non c’ è amore più grande, quindi, di quello per lo scudetto che il popolo di Fuorigrotta vuole contribuire a conquistare. Invece, le partite internazionali sono state vissute quasi come un fastidioso intermezzo tra una gara e l’ altra di Serie A. Complice, forse, la prima sconfitta stagionale in casa dello Shakhtar, allo stadio per Napoli-Feyenoord c’ erano appena 22.577 paganti mentre il match di ritorno con gli ucraini si è giocato in un clima spettrale dinanzi a soltanto 10.573 persone (record negativo stagionale).
DOPPIETTA Il club ha provato così ad abbassare i prezzi per Napoli-Lipsia di giovedì (da 14 a 80 euro ma tariffe agevolate per gli abbonati) però la risposta del pubblico è fredda: poco più di seimila i tagliandi venduti a ieri. È certo che ci sarà maggiore affluenza per Napoli-Spal (la previsione è di almeno 30.000 spettatori, come con la Lazio) di domenica alle 15, un orario che tra l’ altro richiama sempre molta gente a Fuorigrotta. In tanti faranno «doppietta», nel senso che prima del match ascolteranno via radio il derby di Torino.

fonte: Gianluca Monti – Gazzetta dello Sport del 13 febbraio 2018