Cancelo “vota” Sarri: sono a favore del bel gioco e il Napoli lo fa…

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L’ex Valencia Joao Cancelo, titolare, del binario destro dell’Inter, dal 12 dicembre scorso (contro il Pordenone in Coppa Italia) e mai più uscito. Prima di quella data, lo scarso utilizzo lo portava a lasciare il Meazza tra i primi con la pizza in mano, l’ alimento più usato dai giocatori al termine delle partite. «Non si tratta di egoismo ma nessun giocatore è contento quando non gioca – spiega Cancelo - Non ero deluso perché non giocavo, ero deluso con me stesso. Ora è arrivato il momento. Credo di aver sfruttato l’ occasione e cerco di dare tutto per la squadra», spiega il laterale portoghese, intervistato da La Gazzetta dello Sport, a firma di Matteo Brega, ha detto la sua anche sulla lotta scudetto tra il Napoli, atteso al Meazza dopo la Roma, e la Juventus, sei volte campione d’Italia uscente.
È stato conquistato da Milano?
«Mi ha impressionato, è bellissima. Rispetto a Lisbona le manca il mare e fa più freddo, ma è stupendo camminare dal Duomo fino al Castello».

Abbiamo visto tutto di Cancelo? «Si può sempre migliorare. La cosa importante è la squadra e che possa aiutarla a raggiungere l’ obiettivo».

Visto il lavoro che svolge, si sente un privilegiato?
«Certo, poche persone nel mondo fanno quello che piace e guadagnano bene. Ma non scorderò le mie origini. Fortunatamente posso aiutare mio padre e mio fratello».

Cosa ne pensa della lotta scudetto?
«Io sono a favore del bel gioco e il Napoli per me è una squadra che lo fa. La Juventus è molto brava a difendere, squadra tipica italiana, difficile da affrontare. Sono un fan di Koulibaly. Ovviamente, escludendo i miei compagni».

Milan, Napoli e Samp: è meglio avere un calendario tosto?
«Si, penso di sì. Le piccole squadre creano più difficoltà, si difendono bene e hanno giocatori di qualità. Le gare importanti sono difficili, ma hai sempre spazio per giocare e lo fai davanti a un grande pubblico».