Atletica leggera: l’Enterprise si conferma tra le prime dieci società d’Italia

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Anche nel 2018 il cuore dell’attività tricolore dell’atletica leggera italiana al coperto è stato rappresentato dall’appuntamento con i titoli nazionali della categoria Allievi. Dal Palaindoor di Ancona l’Enterprise Sport & Service torna a casa con un nono posto nella classifica italiana, una posizione stretta rispetto alle potenzialità, ma che ben fotografa l’operato quotidiano del team campano che, a pieno regime, avrebbe facilmente potuto recuperare i sette punti necessari a conquistare lo scudetto Under18. Piazzamento di maggior prestigio ottenuto da Simone Di Cerbo con un bronzi ipotecato al sorpasso dell’asticella a 4,65m di altezza, non riuscendo a ripetersi poi a 4,75m che, nella ruolette della scelta delle misure da saltare e da passare, sarebbe valso l’argento alle spalle del nuovo recordman italiano del salto con l’asta, Ivan De Angelis (4,92m). Grande prova di cuore e determinazione invece nella staffetta 4x200m, corsa – in ordine – da Luca Di Pace, Amedeo Perazzo, Alessandro Alberino e Giovanni Musto, capace di confermare il sesto posto della 4x400m outdoor dello scorso giugno, stabilendo il nuovo primato regionale campano allievi di 1’33”74. Settimo posto invece per un coriaceo Sergio Di Napoli che, a sole due settimane di distanza, ritocca nuovamente il proprio primato personale sui 1000m abbassandolo a 2’37”95, arrivando poco prima del compagno di squadra Amedeo Perazzo con 2’41”86 Migliora il proprio personale anche Gianmarco Scurti nella 5km di marcia, limando ben 14 secondi al proprio primato all’aperto, ma non riuscendo ad infrangere di pochissimo la barriera dei 5’/km fermando il tabellone cronometrico a 25’00”06. Una partenza micidiale ha trascinato invece Luca Di Pace sino alla semifinale dei 60m, correndo sia quest’ultima che la batteria di qualificazione in 7”22 che gli è valso il 19° posto in Italia, stessa posizione di Giovanni Musto nel salto in lungo, con il miglior salto a 6,42m, soli 10cm dal suo miglior salto di sempre! Una trasferta quindi dal segno positivo che ben fa guardare alla stagione all’aperto.